Cabral acciuffa il Sassuolo, buon punto per la Primavera al “Garrone”

Un buon punto, che muove la classifica e fa morale. La Sampdoria Primavera avrebbe meritato la vittoria al “Garrone” di Bogliasco contro il Sassuolo dell’ex Tufano, ma deve accontentarsi di un pari arrivato nel finale, giusto in tempo per rimediare un pasticciaccio difensivo che avrebbe presentato un costo molto salato. Merito dunque alla banda di Augusto e in particolare a Krapikas, capace di tenere in piedi il risultato, e Cabral, che ha regalato l’1-1 a cose quasi fatte.

Voglia. Tessiore e compagni vogliono invertire il trend negativo e partono forte, provando a spaventare gli avversari fin dalle primissime battute. E all’8’ proprio il capitano recupera un buon pallone sulla trequarti, punta la porta e da fuori area lascia partire il destro che mette i brividi a Marson. Il Doria c’è e vuole ottenere il massimo. Al 25’ bello spunto personale di Curito, che va al tiro dal limite dell’area: l’estremo ospite è attento e respinge. La voglia e la grinta dei blucerchiati non bastano a perforare la retroguardia neroverde, che resiste agli attacchi: si va al riposo a reti inviolate.

Salita. La ripresa però comincia in salita. Pronti, via e Krapikas è costretto ad opporsi con il corpo ad una conclusione ravvicinata di Aurelio. Al 4’ Mikulic sbaglia un controllo sulla trequarti e spalanca un’autostrada a Kalaj, che entra in area e con un preciso rasoterra infila la porta doriana. Sassuolo in vantaggio. Augusto allora corre ai ripari inserendo un attaccante – Cabral – al posto dell’esterno Doda. Nonostante la punta in più però, la Samp pecca in precisione sottoporta. Curito temporeggia troppo al 14’ e Marson riesce a chiudergli lo specchio. Niente di fatto e intanto il tempo passa.

Punto. Gli emiliani sembrano amministrare con ordine e pure la fortuna sembra voltare le spalle ai nostri, quando al 39’ la traversa respinge una conclusione a botta sicura di Curito. Nel prosieguo dell’azione però proprio il neoentrato Cabral trova la stoccata vincente, infilando Marson con un diagonale violento e preciso che fa esplodere il “Garrone”. Si torna in parità e il finale è tutto di marca doriana. Peccato però che il risultato non cambi più: finisce 1-1. Non sarà un successo ma è quel che ci serve per rimetterci in cammino. La strada da fare è ancora lunga.

Sampdoria 1
Sassuolo     1
Reti: s.t. 4’ Kolaj, 40’ Cabral.
Sampdoria (3-5-2): Krapikas; Veips, Pastor, Mikulic (26’ s.t. Oliana); Doda (12’ s.t. Cabral), Tessiore, Gabbani, Ejjaki (31’ s.t. Scotti), Gomes Ricciulli; Curito, Vujcic.
A disposizione: Raspa, Romei, Fido, Perrone, Canovi, Cappelletti, Giordano.
Allenatore: Augusto.
Sassuolo (4-4-2): Marson; Joseph, Denti, Piacentini, Celia; Kolaj, Diaw (26’ s.t. Marchetti), Ahmetaj, Aurelio; Rizzi, Viero.
A disposizione: Vlas, Ferraresi, Cataldo, Piscitelli, Palma, Raspadori, Esposito, Maffezzoli.
Allenatore: Tufano.
Arbitro: Cipriani di Empoli.
Assistenti: Affatato di Verbano e Rossi di Novara.
Note: ammoniti al 7’ s.t. Pastor, al 9’ s.t. Piacentini, al 10’ s.t. Kalaj, al 31’ s.t. Viero, al 34’ Celia, al 37’ s.t. Aurelio per gioco scorretto; recupero 1’ p.t. e 3′ s.t.; spettatori 100 circa; terreno di gioco in sintetico.