Defrel-Caprari schiantano la Juve, Quagliarella capocannoniere: la Samp chiude in bellezza

Quota 53 punti e nono posto in classifica, battendo la Juventus pluricampione d’Italia e con Quagliarella capocannoniere della Serie A. Di fronte ai propri tifosi, la Sampdoria chiude con il sorriso il suo 2018/19, una stagione positiva, sigillata da un successo di prestigio contro i bianconeri di Allegri.

Undici. Giampaolo propone l’undici annunciato in conferenza: Rafael tra i pali, Sala terzino sinistro, Praet in regia e Ramírez alle spalle di Defrel e Quagliarella. La contesa fatica a entrare nel vivo. Bentancur prova con il mancino ad accenderla al quarto d’ora, Barreto e Ferrari gli si oppongono facendo muro. La risposta del Doria è tutta in due corner battuti a rientrare da Ramírez e Praet intorno al 25′: si resta sullo 0-0. Ancora Bentancur, stavolta con il destro, aggiusta la mira alla mezzora: alto ma non troppo.

Niente. Bella ma fuori una rovesciata di Quagliarella su assist di Ramírez al 34′. Prima della fine del tempo c’è spazio per una buona occasione per Dybala, prima favorito e poi ostacolato da Sala nel momento di battere a rete (38′) e per un destro a giro di Ramírez (45′)  non lontano dall’incrocio. Niente di fatto, 0-0.

Passerella. La Juve parte bene nella seconda parte di gara e Kean va vicino al bersaglio grosso su suggerimento di De Sciglio. Il Doria cresce alla distanza. Ramírez tiene caldo il piede (mancino a lato al 12′) ma deve presto fare posto a Caprari. Al 23′ Barreto spara da fuori, il suo destro viene deviato e Giampaolo lo richiama in panchina: dentro va Vieira, Praet slitta sulla destra. Anche Quagliarella non si sottrae alla regola: al 32′ il capitano prova a regalare la perla numero 27 del suo meraviglioso campionato e un minuto più tardi deve uscire. Il mister gli concede infatti una passerella da brividi a Quaglia, osannato dallo stadio intero.

Bellezza. Stadio che fa le prove generali di esultanza dopo una bicicletta di Vieira sibilata a lato al 37′. Già perché Defrel, dopo aver scambiato con il neoentrato Gabbiadini, supera Pinsoglio sotto la Sud. E non è finita. Allo scoccare del termine del tempo regolamentare Caprari pennella una punizione da cineteca. Chiudiamo in bellezza, a far festa ai piedi della Sud.

Sampdoria 2
Juventus     0
Reti
: s.t. 39′ Defrel, 45′ Caprari.
Sampdoria (4-3-1-2): Rafael; Bereszynski, Ferrari, Colley, Sala; Barreto (25′ s.t. Vieira), Praet, Linetty; Ramírez (13′ s.t. Caprari); Defrel, Quagliarella (33′ s.t. Gabbiadini).
A disposizione: Audero, Belec, Andersen, Saponara, Ekdal, Jankto, Sau, Tavares, Tonelli.
Allenatore: Giampaolo.
Juventus (4-4-2): Pinsoglio; Caceres, Rugani, Chiellini (20′ s.t. Bonucci), De Sciglio; Cuadrado, Bentancur, Can (13′ s.t. Portanova), M. Pereira (30′ s.t. Nicolussi); Kean, Dybala.
A disposizione: Szczesny, Del Favero, Pjanic, Barzagli, Spinazzola.
Allenatore: Allegri.
Arbitro: Nasca di Bari.
Assistenti: Tasso della Spezia e Raspollini di Livorno.
Quarto ufficiale: Prontera di Bologna.
VAR: La Penna di Roma 1.
Assistente VAR: Cecconi di Empoli.
Note: ammoniti al 7′ s.t. Rugani, al 48′ s.t. Portanova per gioco scorretto; recupero 0′ p.t. e 4′ s.t.; abbonati 17.057 (rateo 170.851 euro), paganti 5.799 (incasso 214.685 euro); terreno di gioco in buone condizioni.

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