Disponibile ‘Milonga del capitano Salvi’, il nuovo romanzo di Rissetto

Andare in cerca di un passato altrui, di un tempo non vissuto ma soltanto desiderato, partendo da una fotografia scattata alla fine dello spareggio-salvezza del 7 giugno 1964 a Milano. Uno dei giovani tifosi ritratti mentre portano in trionfo Giancarlo Salvi, autore del primo gol blucerchiato, assomiglia in maniera inquietante all’uomo di mezza età che, spinto da quella foto, parte da Buenos Aires, dove è nato, vissuto e dove, per la legge dei quattro colori, si è innamorato fin dall’infanzia di una squadra di calcio che gioca a un oceano e un mare di distanza.

Risposta. Il protagonista, non avendo mai conosciuto il proprio padre, parte per capire chi fosse quel tifoso nella foto, per scoprire se possa rappresentare la risposta a una domanda antica e crudele. Il viaggio dall’Argentina alla Genova del nostro tempo sbadato, che ricorda e dimentica se stessa, tra circoli e redazioni e negozi e uffici, e stadio, dove è in gioco la permanenza in Serie A, scandisce i giorni del lungo addio di Salvi a questo tempo.

Romanzo. Capitano tra gli anni 60 e 70, patria della memoria di molti doriani, Giancarlo Salvi ha segnato con passione un’epoca di orgogliosa sofferenza, priva del presagio dei successi a venire, e diventa il protagonista assente di Milonga del capitano Salvi, il nuovo romanzo di Stefano Rissetto, edito da Soulsamp Books e in vendita – anche al Sampdoria Point – al prezzo di 20,00 euro.

Mistero. L’autore dipinge questa indagine sul passato nella costante convinzione che la Sampdoria non sia una questione di partite di pallone, di gol, di vittorie e sconfitte, ma qualcosa che c’entra con la vita e la morte, gli anni e i giorni, le persone e le ombre, un modo di guardare a occhi chiusi il mistero del mondo.