eSports Cup Pro Edition: l’Ajax la spunta in finale contro la Sampdoria

Gol, emozioni, facce tirate, battituore, applausi a scena aperta. La 1.a Sampdoria eSports Cup Pro Edition è sfilata via così, fino alla combattutissima finale tra il padrone di casa Mattia Lonewolf Guarracino e il player dell’Ajax Koen Weijland. A spuntarla proprio all’ultimo istante è stato il lanciere, che ha approfittato di una piccola falla della difesa blucerchiata e ha conservato il vantaggio di Traorè fino al triplice fischio. La lucentissima coppa (più il montepremi) in palio volerà dunque in Olanda. In attesa di un prossimo remake.

Griglia. Ma facciamo un passo indietro. In lotta oltre a Lonewolf e Weijand c’erano anche il capitano del Levante eSports Alberto Requena Sempere Rekegol e il gamer dello Sporting Lisbona Rafael “Rafa” Nunes. Due campioni a pieno titolo. I quattro hanno prima affrontato un girone per determinare la griglia delle semifinali, poi sono passati alla fase ad eliminazione diretta.

Tabellone. Weijand ha terminato il primo turno vincendo tutte le partite, ma ha sudato freddo tra l’andata e il ritorno con il Granota Rekegol (dove ha evitato il replay solo grazie ad un invenzione di Dolberg quasi allo scadere). Dall’altra parte del tabellone Lonewolf se la vedeva con lo Sportinguista Rafa, concludendo il doppio incontro con un 2-0 e un 2-2.

Festa. Di come sia andata per il primo posto abbiamo già detto. Resta da dire come si è completata la griglia, con il campione portoghese bravo a chiudere davanti allo spagnolo al golden goal. A prescidere dai colori però è stata una bella festa: uno spot per il calcio (virtuale), capace di coinvolgere nella pancia di Marassi oltre 200 persone. Uno spettacolo a scena aperta.