Ferrari: «Il rigore? Il mio braccio è lungo il corpo, peccato per la sconfitta»

Esordio quasi perfetto per Alex Ferrari in campionato con la Sampdoria. Quasi perché il difensore è stato coinvolto nel caso dubbio del rigore di Ronaldo. «Non ho ancora rivisto le immagini – dice il numero 25 -, ma la mia sensazione è di avere il braccio lungo il corpo. La mano era attaccata e la palla mi è rimbalzata addosso, tutto è successo troppo veloce». Un episodio che è costato caro ai blucerchiati. «Abbiamo fatto un’ottima gara, facendo il nostro gioco perfino qui, in casa della capolista. Avremmo meritato il 2-2, peccato».

Fiducia. Gettato nella mischia con Omar Colley, il centrale emiliano si è fatto valere. «Noi difensori lavoriamo tutta la settimana insieme – prosegue -, ci scambiamo di posizione e mescoliamo le coppie, quindi siamo abituati a giocare l’uno con l’altro. Il mister mi ha dato fiducia e ho cercato di fare del mio meglio. Concludiamo il girone d’andata a 29 punti, vogliamo continuare a fare bene».

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