Final Eight Primavera: Sampdoria fuori a testa alta, avanti va la Juventus

Non bastano il cuore e l’entusiasmo ai ragazzi di Ciccio Pedone. Al “Ricci” di Sassuolo la Sampdoria Primavera perde 1-0 contro la Juventus di Fabio Grosso al termine di una gara giocata alla pari e deve dire addio al sogno Scudetto. A decidere l’incontro in favore della formazione bianconera la rete realizzata al 39′ del primo tempo da Zeqiri, che proietta i bianconeri alla semifinale della Final Eight, dove affronterà la vincente della sfida tra Atalanta e Fiorentina.

Ritmo. Nonostante il caldo afoso si faccia sentire eccome, le squadrenon si risparmiano e danno vita ad una prima frazione giocata su ritmi elevati e ricca di occasioni. La Samp va per prima vicino al vantaggio con Gomes Ricciulli all’11’, ma Del Favero è tempestivo nel respingere in uscita bassa la conclusione del doriano. La risposta bianconera non si fa attendere e al 24′ Krapikas compie un miracolo su un colpo di tacco ravvicinato di Caligara.

Fulmine. Baumgartner, al rientro da titolare dopo l’infortunio alla spalla subito nel playoff con l’Empoli, si costruisce due occasioni a stretto giro di posta tra il 33′ e il 35′, ma Del Favero e la mira non sono dalla sua. Evitato il peggio, i bianconeri ripartono e passano: al 39′ Zeqiri fulmina Krapikas sul proprio palo al termine di un’azione insistita. All’intervallo si va sull’1-0.

Cambi. Al rientro dagli spogliatoi la Samp prova ad aumentare i giri del motore, Pedone inserisce Criscuolo al posto di Ejjaki al 9′ e Gabbani per Cioce al 30′ al fine di dare maggior freschezza al centrocampo, ma nonostante la mole di gioco costruita, le occasioni da rete latitano per i blucerchiati. La Juve d’altronde, rimasta in dieci al 13′ per l’espulsione di Coccolo (doppio giallo), si difende con ordine e lascia poco spazio alla manovra offensiva doriana.

Cuore. Neppure l’ingresso di Curito al posto di Baumgartner al 36′ riesce a vivacizzare l’attacco blucerchiato. Il finale è tutto nostro ma l’anima non basta. Gomes Ricciulli calcia su Del Favero in pieno recupero e lì si infrangono le speranze doriane. Vince la Juve 1-0 e prosegue il cammino; la Samp di Pedone torna casa, ma lo fa tra gli applausi e a testa altissima.

Juventus     1
Sampdoria 0
Rete: p.t. 39′ Zeqiri.
Juventus (4-3-3): Del Favero; Beruatto, Vogliacco, Coccolo, Oliveira; Clemenza, Kanoute (21′ s.t. Bove), Caligara; Leris, Zeqiri (18′ s.t. Semprini), Pereira (36′ s.t. Mosti).
A disposizione: Loria, Marricchi, Muratore, Trippaldelli, Toure, Ndiaye, Galtarossa, Merio, Nicolussi.
Allenatore: Fabio Grosso.
Sampdoria (4-3-2-1): Krapikas; Tomic, Leverbe, Pastor, Tissone; Ejjaki (9′ s.t. Criscuolo), Cioce (30′ s.t. Gabbani), Tessiore; Baumgartner (36′ s.t. Curito), Balde; Gomes Ricciulli.
A disposizione: Cavagnaro, Piccardo, Doda, Gilardi, Oliana, Romei, De Nicolo, Cuomo, Testa.
Allenatore: Francesco Pedone.
Arbitro: Gavillucci di Latina.
Assistenti: Di Vuolo di Castellamare di Stabia e De Meo di Foggia.
Quarto ufficiale: Provesi di Treviglio.
Note: espulso al 13′ s.t. Coccolo per doppia ammonizione; ammoniti al 36′ p.t. Baumgartner, al 2′ s.t. Tessiore, 14′ s.t. Caligara e al 39′ Mosti per gioco scorretto, al 14′ s.t. Tomic per comportamento non regolamentare; recupero 2′ p.t. e 5′ s.t.; spettatori 1.500 circa; terreno di gioco in buone condizioni.