Pomeriggio-no: Samp senza qualità, il Frosinone espugna Marassi

Ci sono partite che nascono storte e rimetterle in piedi diventa un’impresa proibitiva. Non contano il tasso tecnico e la sproporzione di punti in classifica. Servono testa, pazienza e qualità, virtù evidentemente difettate alla Sampdoria in questo lugubre pomeriggio di febbraio in cui il Frosinone espugna – contro ogni pronostico – Marassi, difendendo con le unghie e con i denti il gol di Ciofani.

China. Tavares – come annunciato – fa il suo debutto da titolare al pari di Gabbiadini, schierato in avanti accanto a Quagliarella. Saponara vince invece l’eterno ballottaggio con Ramírez sulla trequarti. Pronti, via e Capuano spaventa Audero svettando su corner: palla di poco a lato. La reazione del Doria non si fa attendere ma il muro gialloblù regge l’urto delle offensive blucerchiate. I ragazzi faticano a trovare spazi e, una volta affacciatisi gli ospiti dalle parti di Audero, vengono puniti. Goldaniga centra per Ciofani, piatto destro e 0-1. Ferita nell’orgoglio, la Samp prova a risalire la china: Praet spara, Sportiello blocca (27′), Quagliarella coglie il palo in girata (36′), Linetty (38′) e Bereszynski (39′) calciano dal limite senza fortuna. E all’intervallo andiamo sotto.

No. La pioggia battente bagna un inizio di secondo tempo all’arma bianca. Ma raddrizzarla non pare impresa semplice. All’11’ Giampaolo richiama Saponara e Gabbiadini per inserire Ramírez e Defrel. Serve una scossa. Andersen prova a darla al 24′ su angolo di Ramírez ma Sportiello para sicuro. Poco prima della mezzora il mister si gioca pure l’ultima carta, buttando nella mischia un’altra punta, Sau, per un centrocampista, Ekdal. Non si passa, la lucidità scarseggia e, con il passare dei minuti, aumentano il nervosismo e la confusione. Colley svetta ancora da tiro dalla bandierina di Ramírez, stavolta Sportiello compie un miracolo. E si dimostra efficace anche su un tentativo disperato di Praet al 42′. Niente da fare, giornata-no.

Sampdoria 0
Frosinone    1
Reti: p.t. 25′ Ciofani.
Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Andersen, Colley, Tavares; Praet, Ekdal (29′ s.t. Sau), Linetty; Saponara (11′ s.t. Ramírez); Quagliarella, Gabbiadini (12′ s.t. Defrel).
A disposizione: Rafael, Belec, Vieira, Sala, Jankto, Ferrari, Tonelli.
Allenatore: Giampaolo.
Frosinone (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Salamon, Capuano; Zampano, Chibsah, Maiello, Cassata (29′ s.t. Gori), Beghetto; Ciano (33′ s.t. Trotta), Ciofani.
A disposizione: Iacobucci, Molinaro, Paganini, Errico, Valzania, Sammarco, Krajnc, Verde, Pinamonti, Viviani.
Allenatore: Baroni.
Arbitro: Marinelli di Tivoli.
Assistenti: Tonolini di Milano e Tegoni di Milano.
Quarto ufficiale: Pezzuto di Lecce.
VAR: Giacomelli di Trieste.
Assistente VAR: Bindoni di Venezia.
Note: ammoniti al 30′ p.t. Cassata, al 35′ p.t. Tavares, al 45′ p.t. Ciano, al 10′ s.t. Gabbiadini, al 32′ s.t. Linetty per gioco scorretto, al 45′ s.t. Sportiello per comportamento non regolamentare; recupero 0′ p.t. e 5′ s.t.; abbonati 17.057 (rateo 170.851 euro), paganti 1.880 (incasso 24.560 euro); terreno di gioco in discrete condizioni.

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