Giampaolo dopo Bologna: «Nessun rimprovero sull’atteggiamento, ma c’è mancato qualcosa»

No, no e poi no. A Bologna non si passa. Sembra quasi un sortilegio. Marco Giampaolo conosceva bene le insidie di questa partita. «Non posso però rimproverare mentalità e atteggiamento – spiega -. Gli ingredienti erano giusti, anche se qualcosa è andato storto. Otto punti in sei gare in trasferta, il ruolino è questo. La squadra ha cercato di fare la solita partita, il Bologna ha pensato ad aspettarci e ripartire in ripartenza. Precisione, passaggi, riconquiste immediate: qualcosa abbiamo sbagliato di certo sotto questi aspetti».

Gol. Bocciati alla prova della maturità? L’allenatore blucerchiato non concorda: «Se alziamo le aspettative certamente le cose vengono rilette, ma due vittorie, due pareggi e due pari in trasferta ci possono stare. I risultati però vanno valutati in relazione agli obiettivi, quindi non sono altro che punti di vista».

Risultato. Un 3-0 fin troppo pesante per chi ha dominato quanto a tiri e possesso palla. «Aver preso tre gol ci infastidisce – replica il mister -. Volendo una mentalità offensiva però qualcosa scappa. I gol? Neppure uno era pulito: sono tre episodi. Una palla respinta, una palla da fermo e un contropiede. Agli avversari vanno però fatti applausi per l’aggressività e per il modo di stare in campo».