Giampaolo: «La Sampdoria al di sopra di tutto, così nasce un grande club»

«Uno degli obiettivi venendo qui era di mettere la Sampdoria più in alto dei nostri interessi individuali, perché è così che si costruisce una squadra. Quando i giocatori arrivano sono solo un gruppo, bisogna far sì che diventino un insieme». Ben detto, Marco Giampaolo. Il mister blucerchiato apre così l’ultima conferenza dell’anno. Frasi che esaltano il lavoro messo in pratica dal club, dallo staff e dai ragazzi.

Decimo. «Le grandi squadre nascono dalle strutture – prosegue l’allenatore doriano -. Ho sempre detto che preferisco avere campi, centri medici, foresterie, palestre piuttosto che un calciatore in più. Perché è con questi strumenti che si cresce. E la società in questo senso ha fatto grandi cose. Il Napoli? Abbiamo la recita finale con il peggior avversario possibile, ma ai calciatori dico di giocare come hanno sempre fatto. Alla pari, tipo all’andata».

Pelle d’oca. Infine un pensiero sospeso tra i tifosi e l’amarcord di una stagione che andrà comunque ricordata per i tanti storici traguardi raggiunti. «Al nostro pubblico dobbiamo essere grati – va verso la conclusione Giampaolo -, perché ha vinto letteralmente da solo alcune partite. A che gare penso quando mi guardo indietro? Cinque o sei su tutte: il derby, la Roma, il Sassuolo… da pelle d’oca».