Giampaolo, l’uomo dei record: «Questa è la mia Sampdoria»

Prima due su due. Ora tre su tre. Marco Giampaolo e la sua Sampdoria stanno incidendo a caldo il proprio nome nella stele dei derby della Lanterna. Tanti risultati utili così di fila non si vedevano dai tempi di Novellino (ma allora era cadetteria). Per trovare un tris in Serie A si deve ritorna ai primi anni 50, al 1953. Una vita fa. «Ogni tanto ci piace scrivere qualche bella riga nella storia della Sampdoria – se la gode il mister -, è difficile raccontare e vivere un derby di questo genere. Però siamo felici di avere fatto la nostra parte».

Gruppo. «Sarebbe stato un peccato mancare questo appuntamento», va avanti Giampaolo. «Questa partita lascia emozioni addosso indescrivibili, poi se lo vinci dormi sereno. Altrimenti molto meno». Tra i tanti record, ne aggiungiamo uno: sei vittorie di fila a Marassi (cinque in casa, una in trasferta). Neanche la Sampd’oro ci riuscì. «Chiedo ai miei ragazzi di ambire al massimo e di migliorarci – continua il tecnico -. Questa classifica è bella, sono contento soprattutto per i miei calciatori perché conosco le loro qualità: tecniche e morali. La mia soddisfazione è di aver creato un gruppo che vuole far bene. Questa squadra la sento mia».