Giampaolo sul pari sfiorato: «Inseguiamo sempre e comunque i nostri principi di gioco»

3-3 sfiorato a Milano, in quella che va agli archivi come la vendetta degli ex. Ma Marco Giampaolo ha più di un presupposto da cui ripartire, vedere per credere cosa è successo nella ripresa. «L’Inter ha forse fatto il miglior primo tempo degli ultimi 4 o 5 anni – sorride il mister, citando diverse voci di corridoio ascoltate negli spogliatoi -, ma forse chi l’ha detto ha esagerato un po’. Noi abbiamo fatto degli errori sulle transizioni, concedendo troppe ripartenze e campi aperti. Non siamo riusciti a recuperare palla alta. E molto di questo merito va agli avversari».

Principi. Sì, poi qualcosa è cambiato… «Nel secondo tempo grazie alla rapidità di Kownacki e Caprari abbiamo recuperato molti più palloni – spiega il mister – e per poco non ci scappava il pari. Che ho detto negli spogliatoi? Che volevo arrivare al 90° seguendo i nostri principi di gioco, cosa che all’inizio non ho visto. Ci sta anche perdere, ma voglio farlo a modo mio». Una nota tattica finale. «I tre attaccanti sono fondamentali per il nostro gioco – afferma Giampaolo -. Zapata e Ramírez sono arrivati tardi e sono ancora indietro su qualcosina, ma possono dare tanto».

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