Il Doria vede le streghe: Caprari illude, poi Coda e Brignola lanciano il Benevento

A vedere le streghe siamo noi. Nel giorno dell’Epifania la Sampdoria sbatte muso a terra contro il Benevento, che inanella la seconda vittoria consecutiva e si rilancia in ottica-salvezza. A nulla valgono i gol di Caprari e Kownacki che aprono e chiudono una contesa che premia gli uomini di De Zerbi. L’attenzione richiesta da Giampaolo alla vigilia non si è vista: e allora a festeggiare sono Coda (autore di una doppietta) e Brignola, trascinatori della banda sannita nell’ultima giornata prima della sosta invernale.

Imprecisione. Nessuna sorpresa al fischio d’inizio: Regini si riprende una maglia da titolare e la fascia sinistra, Sala viene confermato a destra mentre Caprari mantiene la titolarità in attacco stante l’iniziale indisponibilità di Zapata. Il Doria parte in avanti ma qualche imprecisione di troppo stoppa le velleità offensive dei ragazzi, che al 17′ si avvicinano al vantaggio con Torreira: tiro al volo su corner di Ramírez e palla di poco a lato.

Avanti. Lo stesso Ramírez impegna Belec al 35′ ma il suo mancino è troppo centrale per impensierire il portiere giallorosso. La Samp cresce alla distanza e Quagliarella ci prova invano da fuori al minuto 39. È nel recuperò, però, che i blucerchiati la sbloccano: Quaglia si libera in area, Ramírez lo innesca, sinistro respinto e Caprari ribadisce in rete da due passi. Il quarto centro del numero 9 ci porta avanti all’intervallo.

Pericoli. Con il neoacquisto Billong al posto dell’ex Coda, il Benevento inizia il secondo tempo alla ricerca del pari e lo sfiora dopo cinque giri d’orologio: Coda di testa centra la traversa su assist di Memushaj. Non è fortunato l’attaccante campano nemmeno al 10′, quando a fermarlo è il palo alla destra di Viviano. Corsi i pericoli, Giampaolo opera il primo cambio: fuori Praet, dentro Linetty, di nuovo in campo 48 giorni dall’ultima volta. Il polacco fornisce subito un buon passaggio a Ramírez, il cui mancino sibila a fil di montante. Sulla sponda opposta i padroni di casa si confermano propositivi con il fresco D’Alessandro e il guizzante Brignola, fermato in angolo dalla nostra retroguardia.

Clamoroso. Dopo un errore di mira di Lombardi al 23′, l’acciaccato Caprari lascia il posto a Kownacki. L’inerzia della partita non cambia e i sanniti trovano il meritato pari con Coda, che – al terzo tentativo – estra dal cilindro l’eurogol dell’1-1. Sulle ali dell’entusiasmo la banda di De Zerbi cerca presto l’assolo del sorpasso: per fortuna Viviano mura D’Alessandro. Un infortunio di Torreira apre le porte del campo a Verre a ridosso della mezzora. Il Benevento insiste e, a sette dal termine, Sala stende D’Alessandro lanciato a rete e viene espulso. Oltre il danno la beffa: Coda s’incarica della battuta, piega le mani a Viviano e fa esplodere lo stadio. 2-1, clamoroso al “Vigorito”. E non è finita. Perché Brignola in pieno extratime concede addirittura il tris.

Carbone. Un attimo prima del triplice fischio Kownacki si invola per battere inutilmente Belec. È il 3-2. Terzo amarissimo centro personale in A per il polacco (in rete in stagione ogni 42 minuto). Il sapore è quello del carbone e di una sconfitta che proprio non riesce ad andare giù.

Benevento  3
Sampdoria 2
Reti: p.t. 46′ Caprari; s.t. 24′ e 39′ Coda, 47′ Brignola, 49′ Kownacki.
Benevento (3-4-3): Belec; Djimsiti, Lucioni, Costa (1′ s.t. Billong); Venuti, Memushaj, Viola, Lombardi (36′ s.t. Gyamfi); Brignola, Coda, Puscas (13′ s.t. D’Alessandro).
A disposizione: Brignoli, Letizia, Del Pinto, Chibsah, Volpicelli, Armenteros, Sparandeo, Gravillon.
Allenatore: De Zerbi.
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Ferrari, Regini; Barreto, Torreira (31′ s.t. Verre), Praet (14′ s.t. Linetty); Ramírez; Caprari (23′ s.t. Kownacki), Quagliarella.
A disposizione: Puggioni, Tozzo, Andersen, Dodô, Bereszynski, Murru, Tessiore, Zapata.
Allenatore: Giampaolo.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo.
Assistenti: Mondin di Treviso e Peretti di Verona.
Quarto ufficiale: Martinelli di Roma 2.
VAR: Gavillucci di Latina.
Assistente VAR: Di Paolo di Avezzano.
Note: espulso al 38′ s.t. Sala per gioco scorretto; ammoniti al 32′ p.t. Brignola, al 15′ s.t. Barreto per gioco scorretto; recupero 1′ p.t. e 4′ s.t.; abbonati 7.763, paganti 3.600; terreno di gioco in non perfette condizioni.