Il velocista Tortu incontra l’idolo Quagliarella: «Un onore accostare il mio record al suo»

Incontro tra recordman, incontro tra campioni. Dalla velocità sui 100 metri piani del ventenne Filippo Tortu, primatista italiano con i suoi 9″99, alla costanza del trentaseienne Fabio Quagliarella, capace di andare a segno per 11 giornate di campionato consecutive. L’atleta azzurro che gareggia per le Fiamme Gialle è salito al Poggio di Bogliasco per incontrare il suo beniamino calcistico e guardare da vicino un allenamento di Marco Giampaolo.

Onore. «Sono malato di calcio e poter seguire una seduta della Sampdoria è straordinario – rivela al media ufficiale -. Ho giocato anch’io ma, quando l’atletica è diventata qualcosa in più di una semplice passione, ho dovuto smettere per evitare infortuni. Questo è stato il sacrificio più grande che ho dovuto fare per raggiungere certi traguardi. È un onore per me accostare il mio record a quello raggiunto recentemente da Quagliarella: incontrarlo, poter scambiare qualche parola con lui e ricevere in dono la sua maglia, la più bella del mondo, è stato davvero emozionante».

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