L’esordiente Pedro Pereira: «Il “Ferraris” mi ha lasciato senza parole»

Classe ’98, prodotto del vivaio del Benfica, Pedro Pereira già in ritiro a Ponte di Legno prima e a Pinzolo poi aveva destato ottime impressioni per l’autorità con la quale era riuscito ad affrontare i ritmi della prima squadra. Walter Zenga ne ha subito apprezzato le doti tecniche, la duttilità – che gli permette di agire indifferentemente su entrambe le corsie laterali difensive – e la voglia di crescere e imparare stando a contatto con i grandi. «Esordire è un sogno che si realizza – ammette il portoghese al termine della gara con il Bologna, la prima di sempre in Serie A -. Da quando sono arrivato alla Sampdoria in estate ho lavorato sodo per raggiungere questo obiettivo».

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