Il Napoli fa poker a Marassi, Quagliarella e Alvarez addolciscono il finale

Sognavamo un finale diverso. Lo avremmo meritato tutti. Purtroppo l’avversario era di quelli forti e proibitivi – e lo sapevamo – e lo ha dimostrato ancora una volta dettando legge sul prato del “Ferraris”. Nell’ultimo capitolo di questo campionato il Napoli ci rifila quattro gol e – vista la contemporanea vittoria della Roma sul Genoa – deve accontentarsi del terzo posto. Noi, per guadagnarci il decimo, dobbiamo attendere gli epiloghi delle dirette concorrenti.

Tris. In campo con la nuova maglia 2017/18, la Sampdoria deve presto fare i conti con la fame della banda di Sarri: Mertens, Jorginho e Callejon testano nei primi 18 minuti i riflessi di Puggioni. Fernandes risponde al 22′ ma il destro ha la potenza e non la mira giusta. Meglio quella di Mertens al 36′, quando porta in vantaggio gli azzurri con un colpo al volo. Un colpo meraviglioso di Insigne – a giro, sotto l’incrocio più lontano – consente al Napoli di raddoppiare al 42′. La partita prende una piega negativa per i nostri ragazzi; piega confermata al 4′ della ripresa: Hamsik sfrutta da due passi l’assist di Callejon e firma il tris napoletano.

Accademia. La partita sembra in ghiaccio ma Quagliarella, servito da Schick, trova il tocco dell’1-3. Il bomber fa 12 in campionato e regala un sorriso alla Sud, che torna a crederci. Praet prende così il posto di Fernandes. E Callejon al 20′ ristabilisce le distanze con un gran tiro a incrociare. Giampaolo toglie allora Torreira e concede la passerella a capitan Palombo. Il resto è pura accademia e il risultato di Roma assume un’importanza maggiore di ciò che capita a Marassi. Alvarez, subentrato a Barreto, segna il 2-4 allo scadere. È la parola fine sulla stagione 2016/17. Un’annata positiva che una chiusura in calo non deve offuscare. Non lo meriterebbe nessuno.

Sampdoria 2
Napoli          4
Reti: p.t. 36′ Mertens, 42′ Insigne; s.t. 4′ Hamsik, 5′ Quagliarella, 20′ Callejon, 45′ Alvarez.
Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Bereszynski, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto (32′ s.t. Alvarez), Torreira (21′ s.t. Palombo), Linetty; Fernandes (8′ s.t. Praet); Quagliarella, Schick.
A disposizione: Krapikas, Hutvagner, Simic, Dodô, Cigarini, Djuricic, Budimir.
Allenatore: Marco Giampaolo.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (22′ s.t. Rog), Jorginho (26′ s.t. Diawara), Hamsik (39′ s.t. Giaccherini); Callejon, Mertens, Insigne.
A disposizione: Rafael, Sepe, Strinic, Maggio, Leandrinho, Zerbin, Albiol, Tonelli, Milik.
Allenatore: Maurizio Sarri.
Arbitro: Banti di Livorno.
Assistenti: Costanzo di Orvieto e Valeriani di Ravenna.
Quarto ufficiale: Tonolini di Milano.
Arbitri addizionali: Irrati di Pistoia e Giacomelli di Trieste.
Note: ammonito all’8′ s.t. Skriniar per gioco scorretto; recupero 1′ p.t. e 3′ s.t.; abbonati 16.789 (rateo 164.806 euro), paganti 2.358 (incasso 46.760 euro); terreno di gioco in buone condizioni.