Non basta il solito Quagliarella: Sampdoria spenta, l’Empoli passa al “Ferraris”

Ci sono momenti della stagione in cui la voglia e le motivazioni contano di più dei punti in classifica e della cifra tecnica. La Sampdoria ha provato a vincere la sfida casalinga con l’Empoli ma ha dovuto fare i conti con l’ardore dei toscani, all’ultima spiaggia e obbligati a tornare dal “Ferraris” con tre punti in tasca per continuare a sperare nella salvezza. Tre punti che sono maturati nei frangenti-chiave della ripresa, spegnendo lentamente le nostre velleità di rimonta.

Ancorati. Il Doria perde Defrel nel riscaldamento: al suo posto gioca Gabbiadini, con Caprari titolare come non accadeva dal 20 gennaio scorso. E gli ospiti partono forte: Caputo entra in area e centra il palo all’8′. Ma i blucerchiati rispondono sul capovolgimento dell’azione con Quagliarella: palla sopra la traversa per una manciata di centimetri. Jankto al 18′ impegna Dragowski con un sinistro potente e preciso. Meno incisivo il ceco dieci minuti più tardi, su assist di petto di Caprari, e la sfera si perde sull’esterno della rete. Passa la mezzora, la Samp insiste e Dragowski fa il suo mestiere anche su Quagliarella imbeccato da Gabbiadini. Si resta ancorati allo 0-0.

Tardi. Un risultato che resiste fino all’11’, quando Traorè guadagna il fondo e la mette in mezzo per Farias, il cui colpo di tacco vale lo 0-1 azzurro. Dal gol subìto i blucerchiati faticano a risollevarsi, gli ospiti si chiudono e passare diventa un’impresa. Giampaolo inserisce Vieira e Sau (per Ekdal e Caprari) ma è la tendenza non cambia ed è l’Empoli a raddoppiare. Tonelli stende Farias, Doveri assegna il rigore che Audero neutralizza a Caputo; peccato che sulla ribattuta si avventi Di Lorenzo, implacabile nel segnare lo 0-2. Ramírez (per Gabbiadini) è l’ultima carta che si gioca il mister per provare a riaprirla, Veseli atterra Sau, Quagliarella si conferma implacabile capocannoniere dagli undici metri, ma è troppo tardi. Passa l’Empoli.

Sampdoria 1
Empoli         2
Reti: s.t. 11′ Farias, 30′ Di Lorenzo, 47′ Quagliarella rig.
Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Sala, Tonelli, Ferrari, Murru; Praet, Ekdal (27′ s.t. Sau), Jankto; Caprari (27′ s.t. Vieira); Gabbiadini (35′ s.t. Ramírez), Quagliarella.
A disposizione: Rafael, Belec, Saponara, Linetty, Tavares, Gabbiadini, Bereszynski.
Allenatore: Giampaolo.
Empoli (3-5-2): Dragowski; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Traorè (42′ s.t. Capezzi), Bennacer (47′ s.t. Brighi), Krunic, Pajac; Farias (34′ s.t. Acquah), Caputo.
A disposizione: Provedel, Perucchini, Pasqual, Rasmussen, Oberlin, Nikolaou, Uçan.
Allenatore: Andreazzoli.
Arbitro: Doveri di Roma 1.
Assistenti: Alassio di Imperia e Fiorito di Salerno.
Quarto ufficiale: Di Martino di Teramo.
VAR: Chiffi di Padova.
Assistente VAR: Tonolini di Milano.
Note: ammoniti al 17′ p.t. Di Lorenzo, al 30′ p.t. Ekdal per gioco scorretto; recupero 1′ p.t. e 6′ s.t.; abbonati 17.057 (rateo 170.851 euro), paganti 1.977 (incasso 22.197 euro); terreno di gioco in buone condizioni.

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