Playoff Primavera: poker al Torino, la Sampdoria vola alla Final Eight

Il sogno continua. Ci sono voluti i tempi supplementari per avere ragione del Torino, ma la Sampdoria di Ciccio Pedone si è rivelata più forte degli avversari e del gran caldo che si è fatto sentire al “Garrone” di Bogliasco. I granata vengono battuti per 4-1 nella semifinale playoff, che dà accesso alla Final Eight dove c’è in palio lo Scudetto Primavera TIM.

Vantaggio. La gara è scoppiettante fin dalle primissime battute. Il Torino prova a spaventare i blucerchiati già al 2’ con una conclusione da fuori di Tofanari, ma Cavagnaro vola a togliere dall’incrocio dei pali il pallone. È il primo intervento in una giornata da ricordare per il nostro numero 1. Il Doria non si scompone e reagisce da grande squadra: all’8’ Gomes Ricciulli di testa sorprende Cucchietti fuori dall’area piccola e ci porta in vantaggio. Esplodono di gioia gli oltre mille tifosi presenti al Poggio.

Beffa. Galvanizzati dal vantaggio, i nostri salgono in cattedra e impongono ritmi elevatissimi alla gara sfruttando il palleggio forbito e il collaudato 4-3-1-2 in grado di mandare fuori giri gli ospiti. Al 28’ Balde non riesce a finalizzare un’azione in velocità imbastita sull’asse Tessiore-Cioce-Gomes Ricciulli e il Torino – passato dal prudente 5-3-2 al 4-4-2 – ne approfitta. Al 37’, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Tofanari, Giraudo colpisce indisturbato di testa e supera Cavagnaro: è l’1-1 beffa.

Errori. Ritmi decisamente più blandi ed errori grossolani contraddistinguono la ripresa. Clamorosa la palla-gol fallita da Ejjaki al 13’, quando calcia dritto per dritto su Cucchietti in uscita. Si lotta e si sgomita: al 38’ Gomes Ricciulli libera Balde al tiro, ma la spagnolo è in fuorigioco. Nel recupero il neoentrato Curito viene pescato in area da Tessiore, l’ex Benfica controlla e tira con il destro, ma Cucchietti dice ancora no. Si va ai supplementari.

Uno-due. Coppitelli inserisce Traore al posto di De Luca per dare maggior lucidità all’attacco granata ma al minuto numero 100 Gabbani riporta in avanti la Samp con un diagonale mancino che prende il palo interno più lontano e non lascia scampo all’estremo granata. Il Toro accusa il colpo e nell’arco di 120 secondi incassa il 3-1: l’autore è Balde, che fugge via mettendo in ghiaccio la qualificazione alla Fase Finale.

Sogno. Nel secondo supplementare la banda di Pedone sfiora la quarta marcatura con Gomes Ricciulli (106′), poi Cavagnaro si prende la ribalta, neutralizzando un penalty di Rivoira. A Tessiore spetta il compito di mettere il punto esclamativo al nostro pomeriggio, realizzando in mischia il poker. Quando l’arbitro Bertani di Pisa fischia la fine è un tripudio. Samp, questo successo ti fa volare. Dove? Sulla strada che porta al tricolore.

Sampdoria 4
Torino          1
Reti: p.t. 9’ Gomes Ricciulli, 37’ Giraudo; p.t.s. 11′ Gabbani, 13′ Balde; s.t.s. 9′ Tessiore.
Sampdoria (4-3-1-2): Cavagnaro; Tomic (1′ s.t.s. Oliana), Pastor, Leverbe, Tissone; Tessiore, Criscuolo (25’ s.t. Gabbani), Ejjaki (41’ s.t. Curito); Cioce; Balde, Gomes Ricciulli.
A disposizione: Piccardo, Raspa, De Nicolo, Gilardi, Romei, Doda, Baumgartner, Gnecchi, Cuomo.
Allenatore: Francesco Pedone.
Torino (5–3-2): Cucchietti; Tofanari, Auriletto, Rivoira, Friedenlieb (32’ p.t. Berardi), Giraudo; D’Alena, Oukhadda, Bortoletti; Piscopo (10’ s.t. Tobaldo), De Luca (1′ p.t.s. Traore).
A disposizione: Savatovic, Reinaudo, Buongiorno, Cagnelutti, Petruccelli, Luise, Mele, Dieye.
Allenatore: Federico Coppitelli.
Arbitro: Bertani di Pisa.
Assistenti: Marchi e Angotti di Bologna.
Note: ammoniti al 19′ p.t. Ejjaki, al 28′ s.t. Rivoira per gioco scorretto, all’11’ s.t. Leverbe, all’11’ s.t. Tobaldo per comportamento non regolamentare; recupero 3’ p.t. e 3’ s.t.; spettatori 1.000 circa; terreno di gioco in sintetico.