Pradè guarda oltre il risultato: «La Samp gioca sempre a calcio, pagato un infortunio»

A Cagliari la Sampdoria è salita su un’altalena. «Potevamo chiudere il primo tempo in maniera anche più larga, poi abbiamo rischiato addirittura di perderla, provando alla fine perfino a vincere». La pensa così Daniele Pradè, che fa eco a quanto detto da Marco Giampaolo nel post-gara: «Peccato, perché la squadra ha offerto una grande prova: la gara era chiusa ed è stata riaperta da un infortunio».

Messaggio. Il responsabile dell’Area Tecnica sottolinea l’atteggiamento del gruppo, anche dopo quei cinque minuti di sbandamento che sono costati il 2-2: «Con i cambi il mister ha dato un messaggio giusto, perché la Samp deve sempre giocare a calcio. La classifica? Nessuno si aspettava di vederci lì. Abbiamo ancora alle spalle compagini blasonate: stiamo facendo qualcosa di importante, continuiamo così».

Note. Alla “Sardegna Arena” Quagliarella e Ramírez sono stati senza dubbio tra i migliori in campo per parte doriana. Due gol l’attaccante suggeriti dal trequartista uruguayano. «Quagliarella è forte, un ragazzo serio, maturo e di grande esperienza – conclude il dirigente -. Sa quello che deve fare ed è importante per tutti i compagni che giocano al suo fianco. Ramírez è un’altra nota positiva: autore di due assist e di tante altre giocate importanti. Seguiamo l’allenatore e andiamo avanti così».