Primavera 1 TIM: la Samp ci crede fino alla fine, pareggio al fotofinish con il Chievo

Sapeva già di beffa, ma capitan Farabegoli ha evitato il peggio. La Sampdoria Primavera strappa con le unghie e con i denti un 1-1 in casa del ChievoVerona, quando ormai tutto sembrava perduto. In una partita per lunghi (lunghissimi) tratti apparsa stregata, con il portiere gialloblù Caprile davvero in stato di grazia. Il passo avanti in classifica può apparire minimo, ma è da scontri diretti come questi che si possono decidere le sorti di un campionato. E i nostri ragazzi – nell’ultima giornata d’andata – hanno dimostrato di non volere mollare l’osso.

Equilibrio. I blucerchiati di Pavan partono bene, ma la prima occasione vera e propria è del Chievo, che al 14′ colpisce il palo con Rovaglia, Hutvagner ringrazia e tira un sospirone di sollievo. Passano quattro minuti e Juwara spara sopra la traversa da buona posizione: non è giornata per lui e già dai primi indizi si capisce. Poi il botta e risposta intorno alla mezzora: prima Benedetti si vede negare il vantaggio praticamente fatto da Caprile; poi Juwara stecca da due passi. Equilibrio totale, confermato dai vani tentativi finali di Bertagnoli e Stijepovic.

Fotofinish. Nel secondo tempo, il Doria scala di marcia. E solo un volo di Caprile sul colpo di testa di Benedetti – ancora lui – annulla il possibile 0-1. Ma non è finita, perché il portiere clivense è ancora decisivo su Stijepovic, stoppato sul più bello. Sembra una maledizione. Al 32′ la possibile svolta: Juwara la combina grossa e si fa mandare fuori per un fallaccio su Bahouli. Sarebbe il momento per assestare il colpo, invece è il Chievo a pescare il jolly. Al 38′ Pavlev tira fuori una sventola che non lascia scampo a Hutvagner. Siamo sotto, a 7 dalla fine. Pavan butta dentro Yayi Mpie (fuori Canovi) alla disperata, ma il pari arriva da chi meno te l’aspetti: Farabegoli al fotofinish (49′) si trova tutto solo in mezzo all’area e in spaccata fa 1-1. Punto d’oro, poco da dire. Ma bisognerà presto tornare a vincere.

ChievoVerona 1
Sampdoria       1
Reti: s.t. 38′ Pavlev, 49′ Farabegoli.
ChievoVerona (4-4-2): Caprile; Pavlev, Kaleba, Farrim, Ndrecka; Karamoko, Zuelli, Tuzzo (20′ s.t. Liberal), Bertagnoli; Rovaglia (25′ s.t. D’Amico), Juwara.
A disposizione: Bragantini, Raffa, Enyan, Corti, Metlika, Rossi.
Allenatore: Mandelli.
Sampdoria (4-3-3): Hutvagner; Doda, Veips, Farabegoli, Campeol; Benedetti, Peeters, Canovi (43′ s.t. Yayi Mpie); Boutrif, Stijepovic, Bahlouli.
A disposizione: Raspa, Boschini, Maggioni, Giordano, Sorensen, Perrone, Soomets, Vieira, Casanova, Cabral, Maglie.
Allenatore: Pavan.
Arbitro: Pasciuta di Ravenna.
Note: espulso al 32′ s.t. Juwara per gioco scorretto; ammoniti al 20′ p.t. Peeters, al 38′ p.t. Ndrecka e al 9′ s.t. Farrim per gioco scorretto, al 40′ s.t. Cabral per proteste ; recupero 1′ p.t. e 4′ s.t.; spettatori 100 circa; terreno di gioco in discrete condizioni.

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