Primavera, Benedetti studia Barreto: «Vorrei assomigliargli per qualità e quantità»

Tecnica, visione di gioco e una maturità fuori dal comune per un ragazzo di soli 18 anni. Lo spezzino Leonardo Benedetti è arrivato la scorsa estate nella Sampdoria Primavera e al media ufficiale blucerchiato racconta le sue prime sensazioni da blucerchiato: «Spezia è casa mia e non è stato facile andare via dopo tante stagioni. Dall’altra parte però c’era la Samp, un’occasione unica per provare a realizzare il mio sogno. In prima squadra ci sono grandi centrocampisti, ma è Barreto quello che mi ha sorpreso maggiormente: unisce qualità e quantità e mi piacerebbe un giorno assomigliare a lui».

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