#SampthingDifferent: i cent’anni di Nonna Emilia e il regalo più bello della sua vita

Cent’anni e non sentirli, è proprio il caso di dirlo. Emilia Segantini ha da poco spento 100 candeline ma la voglia di Sampdoria è quella di una ragazzina. Nata a Genova il 4 ottobre 1917, da più di quaranta primavere risiede a Temossi, nell’entroterra di Chiavari, dove continua a seguire la sua squadra del cuore con trasporto e trepidazione.

Regalo. «Allo stadio mi portò per la prima volta mio cugino nel 1950 – racconta Nonna Emilia dal bar Macera di Borzonasca -. Fu lui a trasmettermi la passione per i colori blucerchiati. Insieme abbiamo seguito la Samp anche in diverse trasferte. Ora devo accontentarmi di guardarla in televisione ma continua a farmi gioire: giochiamo bene e il presidente Ferrero è molto simpatico. Lo ringrazio per la maglia che mi ha donato: è il regalo più bello della mia vita».