


Mediano di grinta e temperamento, cresce nelle giovanili dell’Ascoli di Costantino Rozzi. Dopo una breve esperienza a Como (1982/83) torna nelle Marche per iniziare di fatto la sua carriera da professionista. Con la maglia bianconera resta fino al 1987, quando si trasferisce al Verona. In gialloblù gioca per due stagioni prima di approdare alla Fiorentina (1989), la squadra dove si consacra e dove si ferma fino al 1994. Palermo (1994/96), Ravenna (1996/97) e Venezia (1997/00) sono le ultime, positive tappe del suo percorso da calciatore, chiuso nel 2000/01 ad Alessandria. Il cammino da allenatore comincia da vice di Novellino sulla panchina del Piacenza (2001/02) e continua, a stagione in corso, da mister in pectore del Venezia. La prima vera esperienza da tecnico la vive l’anno successivo a Cesena (C1), dove sfiora la promozione portando i romagnoli ai playoff. In Serie B Iachini va comunque nel 2003/04 alla guida del Vicenza, una sola stagione prima dell’arrivo a Piacenza. In Emilia trascorre tre ottime annate (2004/07), che gli valgono la chiamata del Chievo, formazione che nel 2007/08 riporta immediatamente in Serie A al primo posto in classifica. Confermato, nel novembre 2008 viene esonerato dalla panchina gialloblù; nell’ottobre 2009 prende in mano le redini del Brescia, che, dopo il suo ingaggio, conquista un terzo posto e la promozione attraverso i playoff. Sollevato dall’incarico a dicembre 2010, nel gennaio 2011 viene richiamato dal Brescia, non riuscendo ad evitare la retrocessione delle rondinelle. Il 14 novembre 2011 la Sampdoria gli affida la guida tecnica della prima squadra.
