Torreira al quadrato: «Doppietta da raccontare. La nazionale? Arriverà…»

4.049 minuti tra Serie A e Coppa Italia prima di trovare la rete con la maglia blucerchiata. Meno di un’ora per fare il bis. Lucas Torreira ha dovuto aspettare un’eternità prima di togliersi il gusto di far esplodere la Sud. Ma ha scelto un modo, anzi due, che i tifosi doriani difficilmente dimenticheranno. Prima una sassata come non se ne vedeva da una vita, poi il bis con analisi al VAR: un inedito per noi. «Questa è una doppietta da raccontare – sorride il giovane centrocampista -, sono molto contento di avere segnato, finalmente».

Gol. Torreira al quadrato: stavolta oltre alla solita vena da acchiappa-palloni ha aggiunto i gol. «Quando ho visto che Sorrentino non metteva la barriera e Strinic non si avvicinava per lo schema ho pensato di calciare – si addentra nei retroscena il numero 34 -, poi la palla è finita nel sette. Sul secondo invece ho dovuto aspettare l’ok dell’arbitro e pensavo lo annullasse: però è andata bene. Voglio dedicare questa giornata ad un mio amico che mi ha seguito a Genova e si chiama Lucas come me. Poi a tutta la mia famiglia».

Nazionale. Ora il derby e poi… «Sabato ci attende una partita difficile – conclude -, poi ci sarà la sosta per le nazionali. Io ci spero ancora: giocare il Mondiale con il commento di mio papà come cronista sarebbe un vero sogno. E sono certo che una chiamata dall’Uruguay prima o poi arriverà».