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U.C. Sampdoria: comunicato stampa dell’8 marzo 2016

Oggi il Consiglio di Amministrazione di U.C. Sampdoria S.p.a ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2015. Il bilancio, in linea con le previsioni, chiude con una perdita 1,3 milioni di euro, con una sensibile riduzione rispetto alle perdite dei precedenti esercizi (24,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014). A conferma del positivo andamento della gestione operativa, il Consiglio evidenzia inoltre come l’esercizio 2015 si è chiuso con un margine operativo adjusted positivo (vedi: *) pari a circa 5 milioni.

Il raggiungimento di tale risultato positivo è principalmente frutto dell’incremento del fatturato passato da circa 59 milioni di euro dell’esercizio 2014 a circa 85 milioni di euro dell’esercizio 2015, grazie all’aumento dei proventi dei diritti televisivi e ad un miglioramento della gestione delle attività commerciali e di marketing. A ciò si aggiunge il buon piazzamento della squadra al termine della stagione sportiva 2014/15.

Oltre all’incremento dei risultati delle attività commerciali e di sfruttamento dei diritti televisivi, che possono essere considerati come consolidati e strutturali anche per i futuri esercizi, è da considerarsi positivo il risultato conseguito nelle attività di calciomercato: sono state infatti ottenute significative plusvalenze (24,4 milioni di euro) e sono stati effettuati investimenti rilevanti (47,7 milioni di euro) che hanno potenziato la rosa oggi costituita da giovani calciatori di prospettiva, la cui valutazione patrimoniale è destinata a crescere. La rosa, oltretutto, è pressoché formata da giocatori di proprietà.

Il bilancio (come già evidenziato nella semestrale al 30 giugno 2015) include un provento straordinario di circa 8 milioni di euro, versato dalla precedente proprietà nel mese di aprile 2015 nel rispetto degli accordi assunti, e che è stato incassato in relazione a differenze contabili emerse dopo l’acquisto del capitale sociale della Sampdoria. A tale provento straordinario si sono contrapposti oneri anch’essi di natura non ricorrente, quali incentivi all’esodo per 5,3 milioni di euro, e minusvalenze per la cessione di calciatori per 7,6 milioni di euro, nell’ambito del processo (ormai portato a compimento) di razionalizzazione, riduzione numerica e ringiovanimento del parco giocatori.

L’esercizio 2015 si è inoltre caratterizzato per i significativi sviluppi dei progetti del centro sportivo di Bogliasco e dello stadio “Luigi Ferraris”, considerati assets imprescindibili per il futuro del club, anche in vista di un ulteriore incremento dei ricavi commerciali. In data 7 agosto 2015 è stato firmato da parte di U.C. Sampdoria S.p.a. e di Genoa C.F.C. S.p.a. un accordo con i soci del Consorzio Stadium S.c.a.r.l., primo passo fondamentale per subentrare nella concessione dello stadio “Luigi Ferraris”. Si è ora in attesa del completamento dell’iter burocratico e si prevede che il closing dell’operazione possa intervenire prima della fine della stagione sportiva in corso.

Per quanto riguarda il centro di allenamento “Gloriano Mugnaini”, la Società ha presentato alle Istituzioni un progetto che prevede la riqualificazione di tutti i campi presenti nell’area di riferimento, in modo da poter rendere il centro sportivo più funzionale alle esigenze del club. La riqualificazione del centro sportivo è associata ad un investimento immobiliare già programmato nel Comune di Bogliasco che prevede l’acquisto di un immobile, in corso di edificazione, e per il quale è stato ottenuto un finanziamento del Credito Sportivo, dove far vivere e crescere i giovani atleti blucerchiati (“Casa Samp”).

Il progetto ha visto in data 21 settembre 2015 un importante passo avanti con l’approvazione in via definitiva da parte del Consiglio Comunale di Bogliasco dell’addendum della concessione in essere, estesa anche al campo numero 3 (c.d. “Comunale”), mentre sono ancora allo studio soluzioni progettuali relative al Campo numero 4 (c.d. “3 Campanili”), destinato a sede delle partite del campionato Primavera.

In conclusione, il Consiglio esprime la sua profonda soddisfazione per il risultato raggiunto, che costituisce il primo passo verso gli obiettivi fissati dalla normativa in tema di fair play finanziario. Le iniziative poste in essere nell’esercizio e i risultati conseguiti inducono a guardare con ottimismo alle prossime sfide, rappresentate dalla necessità di conciliare le regole imposte dalla normativa in tema di fair play finanziario con i risultati sportivi. In tale contesto, avranno specifica rilevanza i progetti di ristrutturazione e ammodernamento dello stadio e del centro sportivo, nonchè di sviluppo del Settore Giovanile, nell’ottica di una sempre crescente patrimonializzazione della Società e della crescita del suo valore.

*= margine operativo al netto di incentivi all’esodo e minusvalenze da considerare non ricorrenti.