Viviano a Premium Sport: «Juve avversario più forte, noi proveremo a dire la nostra»

«La Juventus resta l’avversario più forte del campionato, è favorita anche per la gara di domenica, ma noi arriviamo a questo appuntamento con tanta consapevolezza nei nostri mezzi e proveremo a dire la nostra». Parole e musica di Emiliano Viviano, rientrato a difesa della porta doriana dopo un lungo stop proprio nella stracittadina vinta dalla Sampdoria prima della sosta e pronto ora per il confronto con i bianconeri. «So di non essere ancora al cento per cento – afferma il portiere a Premium Sport -, ma rientrare in una gara così importante e vincere è stato positivo. Ho avuto due settimane in più di lavoro, c’è ancora da fare ma mi sto avvicinando sempre di più al massimo della forma».

Gigi. Arriva la Juventus di Buffon, uscito in lacrime dal “Meazza” dopo la debacle della nazionale con la Svezia, che ha negato all’Italia l’accesso alla fase finale dei mondiali in programma in Russia. «Conosco Gigi e so che lui in qualità di capitano si sentirà sicuramente responsabile di quello che è successo – spiega l’estremo difensore del Doria -. Ha pianto, ma penso che non debba piangere: perché lui è stato il più grande portiere della storia del calcio italiano e lascia a testa alta».

Garanzia. A Marassi  ci sarà un grande ex che proverà a rendere dura la vita alla Juve. Stiamo parlando di quel Fabio Quagliarella, che alla Sampdoria sembra aver riscoperto una seconda giovinezza. «È una garanzia sotto ogni punto di vista: gioco, rendimento in campo, profilo umano – prosegue Viviano, tessendo le lodi del compagno di squadra -. Sappiamo che per noi è un giocatore fondamentale, un esempio da seguire. Siamo sicuri che farà anche quest’anno una stagione meravigliosa».

Corazzata. Vivio dovrà cercare di sbarrare la porta alla corazzata bianconera, trascinata a suon di gol da un Gonzalo Higuain che nelle ultime settimane sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori. «Mi meravigliavo quando veniva criticato – sottolinea il nostro numero 2 -, ma è sicuramente uno degli attaccanti più importanti della Serie A. Era normale che tornasse a segnare: ovviamente spero che questa domenica rimanga a secco e che la Sampdoria riesca a strappare un risultato positivo. Per l’Europa? La classifica conta a maggio, non a novembre; ma vincere sarebbe una grandissima iniezione di fiducia».