Lucchini: «Questo è un gruppo su cui puntare»
Il difensore della Samp sulla strada del recupero: «Faccio le cose con calma, ma non vedo l'ora di rientrare. Qui c'è un gruppo importante, di livello: è la nostra grande forza».

Vecchi e giovani. La nuova Samp, dunque, Lucchini – per ora – la vede da bordocampo. Ecco come. «E' un gruppo importante, frutto di una società importante, come avevo detto quando sono arrivato un anno fa. Ho rifiutato tante squadre per venire qui e i risultati mi hanno dato ragione: al primo tentativo è arrivata la qualificazione Uefa e ora si può solo proseguire sulla buona strada intrapresa. Quest'anno ci sono tanti giovani, alcuni davvero interessanti, ma è normale che la vera forza sia il nucleo storico». Compattezza, consapevolezza nei mezzi a disposizione ed entusiasmo allora, nonostante si parli di mercato e di possibili rinforzi, soprattutto in difesa. «In questo momento siamo in quattro là dietro e penso sia fisiologico un acquisto da parte della società, anche se su noi vecchi, se possiamo dire così, si può fare grande affidamento. Poi c'è Bianco, che mi ha sorpreso, così come Rossini, altro elemento interessante. Si tratta di due ragazzi con una carriera potenzialmente ottima davanti, sempre che mantengano la testa sulle spalle e siano disponibili ad imparare come lo sono oggi».
Il gruppo. Altro giovanissimo, Bruno Fornaroli, ultimo arrivo in casa Samp. Lucchini lo ha visto così. «Si muove bene, ha tecnica, è uno difficile da marcare, specialmente per difensori con caratteristiche simili alle mie. Fornaroli è un brevilineo, velocissimo, bravo coi piedi, logico possa mettere in difficoltà gli avversari». Altro nuovo, altro regalo: Marius Stankevicius. «Sono in camera con lui, è una bravissima persona oltre che un ottimo giocatore, potrà dare molto al gruppo». Già, il gruppo. Solido, forte, competitivo, anche senza la stella Antonio Cassano, di cui inevitabilmente si parla nonostante l'assenza. «Antonio è un campione, uno che può risolvere le partite in qualsiasi momento. La Samp però è di tutti, come abbiamo dimostrato l'anno scorso vincendo parecchio anche senza Cassano e Bellucci. Io punto tutto sul collettivo, ancora una volta».
Nella foto Pegaso, la grinta di Stefano Lucchini sulla strada per il completo recupero.
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