Capitan Palombo dà l’esempio: «Pronto a dare tutto»
La bandiera della Samp interrompe le vacanze e si presenta al raduno per salutare tecnico e compagni: «Siamo forti, migliorare la stagione passata è l'obbiettivo principale».

Ancora qualche giorno di vacanza, per te reduce dalla Confederations Cup, e poi si torna a fare sul serio.
«Comincia una nuova annata che mi auguro sia migliore di tutte quelle passate; compresa quella scorsa che a mio avviso non è stata poi così negativa. Tra infortuni, impegni infrasettimanali e una rosa forse un po’ ristretta abbiamo raggiunto la finale di Coppa Italia, pagando in campionato sì, ma resta comunque un traguardo di tutto rispetto».
Quali traguardi si pone il nuovo Doria di Del Neri?
«Possiamo fare bene, soprattutto senza la sfortuna dello scorsa stagione. Quest’anno senza Europa, potremo lavorare meglio e concentrarci sulla Serie A. Di sicuro non giocheremo per la salvezza. Siamo una squadra forte, in grado di ambire alle posizioni che la Sampdoria ha raggiunto negli ultimi anni. Io mi auguro di poter tornare in Uefa, poi ci si può arrivare come no, ma l’importante è cercare di fare il massimo».
A centrocampo si torna a giocare a quattro. Cambierà qualcosa dal tuo punto di vista?
«Direi di no, ho giocato tanti anni in quella posizione nel 4-4-2. E ora che penso di essere migliorato credo di potermi trovare ancora meglio».
All’orizzonte poi ci sono i Mondiali in Sudafrica…
«Sarebbero un sogno. Certamenete saranno uno stimolo in più per fare bene con la Samp. La Nazionale è il massimo per un calciatore e sapete bene quanto io ci tenga».
Nella foto Pegaso, la stretta di mano tra Palombo e il nuovo mister Del Neri.
altre news
Fornaroli torna Bogliasco: «La Samp mi è rimasta dentro»
Sponsor Day 2025: il ritrovo dei partner blucerchiati