Ospitale e “calorosa”: così Moena ha accolto la Samp
Nonostante le temperature non proprio estive, la Val di Fassa si colora di blucerchiato, facendo il pieno d'affetto e di tifosi.

Calore. Se l’accoglienza climatica non è stata dunque delle più clementi, quella affettiva, di calore e simpatia ha fatto registrare uno dei picchi maggiori da quando la Samp ha deciso di trascorrere il proprio precampionato in Val di Fassa. Alberghi a tappo, entusiasmo palpabile,"Benatti" affollato di gente e di colori, gazebo del Sampdoria Point letteralmente preso d’assalto: oltre 600 tifosi doriani, giunti da Genova, dalla Liguria e da tutto il Nord Italia, hanno invaso festanti la Fata delle Dolomiti e assiepano ad ogni seduta le tribune dell'impianto moenese.
Fata. Immersa tra le cime e le verdi propaggini divenute da poco patrimonio naturale dell’Unesco, col suo fascino innato e l’antica suggestione del suo centro storico, lei, la Fata, si è fatta trovare pronta – come sempre – a ricambiare la fedeltà e l’affetto blucerchiati. Il legame, d’altronde, è di quelli forti, solidi. Come questa gente di montagna che un sorriso, però, non te lo risparmia mai.
Nella foto Pegaso, Del Neri osserva i suoi allenarsi, alle sue spalle i tifosi blucerchiati affollano il “Benatti”.
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