Chi è Marco Costantino, nuovo portierino blucerchiato
È un diciottenne ferrarese di Cento e arriva dalla Spal l'estremo difensore aggregato in questi giorni alla prima squadra: «Sono qui per imparare».

Neanche il tempo di firmare per il Doria che subito sei dovuto partire per Moena.
«Sapevo dell'interesse della società già da qualche mese, anche perché con la Samp ho giocato il Torneo di Viareggio e il "Dossena". Però di venire in ritiro non me l'aspettavo, ci sono un po' rimasto perché è stato tutto molto veloce: giovedì scorso ho saputo della possibilità effettiva, venerdì ho firmato e fatto il primo allenamento e sabato sono partito».
Come è stato il salto in prima squadra?
«Il primo aspetto che mi ha impressionato è stata la serietà del gruppo. Con Soriano sono il più giovane della spedizione, ma l'impatto è stato molto positivo. Allenarsi poi con Castellazzi e Mirante è un'opportunità che devo sfruttare per cercare di imparare il più possibile da loro. Mi trovo molto bene sotto ogni punto di vista e non posso che essere contentissimo».
Il preparatore dei portieri Bistazzoni e i suoi metodi che impressione ti hanno fatto?
«Lo conoscevo già per averci lavorato nei mesi scorsi, quando allenava le giovanili. Anche con lui mi trovo bene e stiamo lavorando al meglio».
Tra qualche giorno arriverà anche Fiorillo, un altro portiere promettente.
«Anche Vincenzo l'ho conosciuto nella Primavera blucerchiata. È un bravo ragazzo, simpatico, saremo in camera insieme e avremo modo di conoscerci meglio».
Conoscendo meglio Marco Costantino, punto debole e punto di forza?
«Penso che un mio pregio siano le uscite alte; devo migliorare molto con i piedi e ovviamente migliorarmi in tutto, giorno dopo giorno».
Hai sempre fatto l'estremo difensore?
«No, ho cominciato in una squadra di quartiere e facevo l'attacante. Poi, avrò avuto 10 anni, in un torneo mancava un portiere. Ero il più alto di tutti e mi hanno sbattutto tra i pali».
E poi è arrivata la Spal.
«Ho fatto un provino e mi hanno preso. Lì ho fatto cinque anni in tutto, quattro nelle giovanili e uno in prima squadra in Serie C1».
Ora la Samp, in prestito con diritto di riscatto. Qual è il tuo obbiettivo?
«Lavorare bene, mettermi in mostra e farmi riscattare, con la speranza di rimanere a lungo in questa società».
Nella foto Pegaso, Marco Costantino in allenamento a Moena.
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