Giovane, forte, mancino: il nuovo signor Rossi doriano
Il giovane difensore scuola Parma, classe 1987, è ora blucerchiato con la formula del prestito con diritto di riscatto della compartecipazione.

Casa e bottega. A Parma, Rossi nasce e cresce in tutti i sensi: nel fisico (diventando un marcantonio di 1 metro e 88 centimetri) e nel mondo del calcio. Coi ducali gialloblù – per cui tifa fin da bambino – fa la più classica delle trafile: al fianco di compagni come Daniele Dessena, Luca Cigarini e Arturo Lupoli, guida le varie retroguardie parmigiane fino alla formazione Primavera. L’esordio in Serie A arriva una domenica di ottobre del 2005: Fiorentina-Parma 4-1. In panchina siede Mario Beretta, il quale, complice anche una sequela di infortuni, gli dà fiducia in altre 9 occasioni. Rossi ripaga la stima con un gol decisivo contro il Chievo; ma l’anno successivo (2006/07), con Pioli in panchina, trova poco spazio e la società decide di mandarlo in prestito.
Modena e ritorno. Ad accoglierlo ci pensa il Modena, serie cadetta, una sessantina di chilometri e meno di un’ora da casa. Zoratto prima e Mutti poi gli consentono di ritagliarsi tra i canarini un ruolo importante che gli vale la prima convocazione in Under 21 e, a fine stagione, il ritorno alla base. Lì trova Mimmo Di Carlo, il quale oltre a provarlo talvolta sulla fascia sinistra gli affida in qualche occasione estiva la fascia da capitano. Non ancora ventenne, Rossi comincia alla grande il suo 2007/08: pronti, via e subito una rete da cineteca alla prima giornata di campionato (sinistro a giro dal limite dell’area contro il Catania). Ma il cammino dei crociati si complica nel finale e l’arrivo di Cúper coincide con la prima, storica retrocessione gialloblù in Serie B, dove nell’ultimo campionato, culminato con l’immediata risalita, il neoblucerchiato ha collezionato 20 presenze.
Omonimi. Infine, qualche curiosità anagrafica. Con quel nome e cognome tipicamente italiano, Marco Rossi non sarà il primo a vestire la maglia blucerchiata. Il suo omonimo predecessore, leva ’63, torinese di Druento ed ex allenatore dello Spezia, giocò 37 partite a cavallo tra il ’93 e il ’95 prima di emigrare in Messico, nelle fila dell’America. E i Rossi alla Sampdoria non si fermano qui. Dagli almanacchi ne emergono altri due: Federico, terzino sinistro del ’57, di Busseto (Parma), 60 presenze in prima squadra e un trionfo nell’ultimo Torneo di Viareggio doriano del ’77, e Mario, mediano classe ’46, autore di una fugace apparizione nella Coppa Italia 1965-66.
Marco Rossi: la scheda
Luogo e data di nascita: Parma, 30/09/1987
Altezza: cm 188
Peso: kg 78
Ruolo: difensore
| Stagione | Squadra | Presenze | Gol |
| 2008/09 | Parma (B) |
20
|
–
|
| 2007/08 | Parma (A) |
15
|
1
|
| Gen. 07 | Modena (B) |
18
|
–
|
| 2006/07 | Parma (A) |
5
|
–
|
| 2005/06 | Parma (A) |
10
|
1
|
Marco Rossi alla Sampdoria
Ufficiale: Marco Rossi alla Samp, Mirante al Parma
Nella foto Pegaso, Marco Rossi in allenamento nell'impianto di Moena.
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