Del Neri ritrova il mediano: Tissone, classe e concretezza
Ventitré anni da compiere tra due giorni, un doppio passaporto e origini liguri. Ecco chi è Fernando Damián Tissone, nuovo centrocampista blucerchiato appena ingaggiato dall’Udinese.

Primi calci. Sotto la buona stella dell’anno di Mexico 86 e del secondo titolo mondiale albiceleste targato Diego Armando Maradona, Tissone muove i primi passi nel mondo del pallone. Quella del Lanús è la cantera dove diventa professionista e comincia a far capolino in prima squadra. Tra i grandi non fa però in tempo a esordire: la chiamata dell’Italia arriva improvvisa da Udine.
In Italia. Gli osservatori friulani vedono in quel talentuoso centrocampista offensivo dal doppio passaporto, argentino e italiano, un potenziale campioncino. Siamo nel gennaio 2005 e Fernando, non ancora diciannovenne, veste il bianconero. Luciano Spalletti lo lancia a Siena, il 23 aprile, ma è l’anno seguente con Cosmi prima e con Galeone poi a entrare in pianta stabile nella formazione titolare, collezionando 24 presenze in Serie A e qualche apparizione in Europa, tra Champions e Uefa. La consacrazione nel nobile palcoscenico tricolore giunge a Bergamo, dove ceduto per metà disputa agli ordini di Colantuono un 2006/07 da incorniciare. Trequartista, mediano, regista, esterno: dove lo metti, Tissone sta, con la costante di un rendimento altissimo e di qualche gol, 3, i primi in Italia.
Con Del Neri. Se possibile, la stagione successiva va ancora meglio. Merito del nuovo tecnico bergamasco Gigi Del Neri che lo colloca in cabina di regia al fianco di Tiberio Guarente e gli affida le chiavi del centrocampo nerazzurro. Il mister di Aquileia è ben ripagato: 35 gettoni conditi da 3 reti scatenano l’interesse di mezza massima serie. Alla fine, alle buste, la spunta l’Udinese che lo riporta al “Friuli” pagando moneta sonante.
Radici. Complice qualche infortunio di troppo, la strada ascendente di Fernando Damián Tissone si è un poco smarrita nel campionato concluso due mesi or sono. Alla Sampdoria – dove arriva in compartecipazione -, in Liguria, a pochi chilometri dall’entroterra del bisnonno, il giovane centrocampista argentino ha tutte le carte in regola per ritrovarla. Le tue radici – in fondo – danno la saggezza, e proprio questa è forse la risposta, e provi un grande senso di dolcezza.
Fernando Damián Tissone: la scheda
Luogo e data di nascita: Quilmes (Argentina), 24/07/1986
Altezza: cm 182
Peso: kg 75
Ruolo: centrocampista
| Stagione | Squadra | Presenze | Gol |
| 2008/09 | Udinese (A) |
5
|
–
|
| 2007/08 | Atalanta (A) |
35
|
3
|
| Ago. 06 | Atalanta (A) |
33
|
3
|
| 2006/07 | Udinese (A) |
–
|
–
|
| 2005/06 | Udinese (A) |
24
|
–
|
| Gen. 05 | Udinese (A) |
2
|
–
|
| Clausura 04 | Lanús (Primera División, Argentina) |
–
|
–
|
| Apertura 04 | Lanús (Primera División, Argentina) |
–
|
–
|
Fernando Damián Tissone alla Sampdoria
Fernando Damián Tissone alla Samp in compartecipazione
Nella foto Pegaso, il passo felpato di Fernando Damián Tissone.
altre news
Fornaroli torna Bogliasco: «La Samp mi è rimasta dentro»
Sponsor Day 2025: il ritrovo dei partner blucerchiati