Bellucci torna e ne fa sei: «Sto alla grande»
All’esordio dopo cinque mesi di assenza dai campi da gioco, il centravanti romano timbra per sei volte in mezzora e si sente già in forma: «Voglio stupire e riprendermi ciò che la sfortuna mi ha tolto».

Goleador. «Meglio farli comunque, i gol – comincia Claudio -, anche in partite così, che possono servire per ritrovare il feeling coi compagni e con le misure del prato. I movimenti mi vengono già naturali, senza neanche pensarci, e in confronto a prima, quando pensavo più al dolore che alla palla che mi stava per arrivare, non posso essere che contentissimo».
Stupire. Qualcosa, rispetto ad una stagione fa, è cambiato. «Devo ammettere – continua Bellucci – che l’anno scorso l’età si faceva sentire, ma non stavo bene ed era normale che fosse così. Quest’anno invece mi sento un ragazzino, sono partito col piede giusto e per questo mi sento di ringraziare il centro Riattiva di Lavagna, in particolare Mario e Domitilla: se sto così è merito loro. Ora spero che il recupero che ho avuto io valga pure per Pierino Accardi, secondo me tornerà più forte di prima». E Claudio Bellucci come vuole tornare? «Voglio stupire, voglio stupire anche me stesso e riprendermi quello che la sfortuna e questi maledetti infortuni mi hanno tolto negli ultimi due anni».
Nella foto Pegaso, una delle sei marcature di Claudio Bellucci contro i Monti Pallidi.
altre news
Fornaroli torna Bogliasco: «La Samp mi è rimasta dentro»
Sponsor Day 2025: il ritrovo dei partner blucerchiati