Del Neri sorride: «Ho visto la giusta mentalità»
Secondo il tecnico friulano, nell’ultimo test del proprio precampionato la Sampdoria ha messo in luce alcuni miglioramenti: «La difesa ha lavorato meglio, bene le fasce e Pazzini è stato meno solo».
Il bilancio delle amichevoli estive parla di quattro vittorie (Bolzano, 4-0; Monti Pallidi, 24-0; Varese, 3-0; Siena, 3-0), un pareggio (Padova, 1-1) e una sconfitta (Feyenoord, 0-3). Parla di 35 gol fatti, di soltanto 4 reti subite. E, più che altro, di un crescendo di prestazioni di cui l’allenatore della Sampdoria Luigi Del Neri non può essere che soddisfatto. «Abbiamo fatto una buona gara – commenta a caldo dopo il successo senese nel “Trofeo Montepaschi” -, soprattutto se contiamo che il Siena ha mantenuto lo stesso allenatore e lavora insieme da un anno intero».
Meno sparagnini. «Rispetto alle ultime apparizioni – prosegue il mister di Aquileia -, ho visto una squadra meno sparagnina; e per sparagnina intendo meno chiusa e timorosa. La mentalità che ho notato questa sera è quella giusta: ho visto coraggio. Lo ripeto ma questo è essenziale nel calcio: a chi non ha coraggio – scherzando – consiglio di andare a lavorare in banca. Dobbiamo osare, osare in modo organizzato, proprio come abbiamo fatto in questa serata in cui ho visto molte cose positive».
Miglioramenti. E sentiamoli nel dettaglio, insieme al mister, gli aspetti positivi della sfida del “Franchi”. «La difesa – dice Del Neri – ha lavorato meglio, ha distribuito meglio palla perché più coperta e comunque ben supportata dal resto della squadra. Sulle fasce Mannini e Padalino hanno fatto bene, merito anche di quelli bassi, Cacciatore e Ziegler, due ragazzi giovani che mi stanno dando molto. In attacco, invece, Pazzini è stato lasciato meno solo, ha cercato il tiro e si è mosso bene. Lui e Antonio devono giocare così, vicini, supportandosi a vicenda».
Super Cassano. A proposito, il talento di Bari Vecchia è da Nazionale? «Beh – conclude il tecnico blucerchiato -, questo non dovete chiederlo a me, non spetta al sottoscritto dirlo. Antonio è un giocatore della Sampdoria e deve pensare prima di tutto alla Sampdoria. Qui lavora bene, è un grande campione e lo ha dimostrato anche stasera con una bella prestazione e due gol. Se continua così non potrà continuare a passare inosservato».
Nella foto Pegaso, mister Del Neri fa i complimenti a Pazzini dopo la sostituzione.
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