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Grande Samp al “Montepaschi”: Siena battuto 3-0

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Grande Samp al “Montepaschi”: Siena battuto 3-0

Una doppietta di Cassano ed il sigillo nel finale di Franceschini permettono ai blucerchiati di uscire dal “Franchi” col trofeo in tasca e ottime indicazioni in vista della Tim Cup.

08_premiomontepaschiModo migliore per chiudere il proprio precampionato e guardare alla Tim Cup, la Sampdoria non poteva trovare. All’“Artemio Franchi” di Siena, nel test estivo – l’ultimo – più attendibile di tutti, i blucerchiati di Luigi Del Neri liquidano i bianconeri padroni di casa con un secco 3-0 e si aggiudicano il primo “Trofeo Montepaschi”. Belli e concreti, i blucerchiati sciorinano gran calcio per più di un’ora: possesso palla, fraseggi, cambi di gioco, il tutto condito con estrema scioltezza e impreziosito da un superbo Antonio Cassano, autore di una doppietta ed eletto a furor di popolo miglior giocatore della serata.

Modulo. Di fronte ai 3.000 spettatori dell’impianto in San Domenico, tra cui l’interessato e sorridente Toninho Cerezo, il tecnico di Aquileia ripone nel cassetto il tridente sperimentato a Varese e al collaudato 4-3-1-2 di Giampaolo oppone il consueto 4-4-2. Castellazzi si riprende i guanti da titolare; Cacciatore, Lucchini, Rossi e Ziegler compongono la difesa; capitan Palombo, agendo più indietro di qualche metro rispetto a Tissone (buona prova la sua), torna a fare il playmaker a tutti gli effetti mentre Padalino a destra e Mannini a sinistra sfrecciano sulle corsie e tagliano spesso verso il centro. Davanti i Gemelli, Cassano e Pazzini.

Fantantonio. La gara è fin da subito gradevole ed equilibrata, anche se è un Doria pimpante, a tratti spettacolare a tenerla in mano. Papà Padalino ha voglia di dedicare un gol al neonato Gabriel ma la mira difettosa e Curci gli negano questa soddisfazione. E allora ci pensa Fantantonio a far secco l’ex compagno romanista. Prima su rigore, al 28’, dopo un atterramento di Pazzini in area da parte dello stesso estremo bianconero, e poi in mezza, magica rovesciata allo scadere del primo tempo. Un gol al volo su suggerimento di Palombo, stupendo, spettacolare, capace di riportare alla mente una perla di un altro artista blucerchiato del pallone, Roberto Mancini ad Ancona, 2-3, stagione ’92-93.

Girandola e tris. Sotto di due gol all’intervallo, Giampaolo opta per un poker di cambi; Del Neri di contro si limita a sostituire l’ammonito Lucchini con Gastaldello. Sono i primi cambi di una lunga serie, che ha la pecca di spezzettare un match piacevole ed avvincente. Il Siena infatti rifiuta di abdicare con mezza partita da giocare: toccherebbe a Maccarone accorciare le distanze se solo non si allungasse troppo il pallone e Castellazzi liberasse in uscita con l’aiuto di Rossi. Stesso canovaccio intorno alla mezzora, col verdecerchiato miracoloso su colpo di testa del pelato 32 senese. Anche la Samp, però, le sue occasioni le aveva avute: la migliore con l’ottimo Mannini, anticipato in extremis da Curci (19’), così come Bellucci da Ficagna, al 23’, su assist di Cassano. Antonio esce tra gli applausi al minuto 34, cinque giri di lancette prima che Franceschini, su errore di Curci, metta in rete il definitivo e rotondo 0-3.

Trofeo. E così, al triplice fischio di Trefoloni (che nel finale ha espulso Sammarco per doppia ammonizione), tocca ad Angelo Palombo sollevare il primo “Trofeo Montepaschi”. Con la Supercoppa italiana in palio a Pechino, c’è un retrogusto piuttosto amaro nel ritarlo; retrogusto che finisce, deve finire lì: la Sampdoria ammirata in questa sera toscana di mezza estate lascia dormire sonni tranquilli. Se anche forieri di bei sogni, a dirlo, sarà soltanto il tempo.

Siena               0
Sampdoria     3
Reti: 28’ p.t. Cassano (rig.), 44’ p.t. Cassano, 39’ s.t. Franceschini.
Siena (4-3-1-2): Curci, Rossettini (26’ s.t. Garofalo), Portanova (1’ s.t. Ficagna), Brandão, Del Grosso (44’ s.t. Rossi A.), Vergassola (44’ s.t. Ekdal), Codrea (1’ s.t. Genevier), Fini (1’ s.t. Jarolim), Maccarone (36’ s.t. Calaiò), Paolucci (1’ s.t. Jajalo), Ghezzal (20’ s.t. Reginaldo). A disposizione: Pegolo, Capogrosso. Allenatore: Marco Giampaolo.
Sampdoria (4-4-2): Castellazzi, Cacciatore (20’ s.t. Stankevicius), Lucchini (1’ s.t. Gastaldello), Rossi M. (41’ s.t. Regini), Ziegler (20’ s.t. Zauri), Padalino (26’ s.t. Franceschini), Palombo (15’ s.t. Sammarco), Tissone (11’ s.t. Poli), Mannini (41’ s.t. Mustacchio), Pazzini (14’ s.t. Bellucci), Cassano. A disposizione: Fiorillo, Dessena, Foti, Soriano, Guardalben. Allenatore: Luigi Del Neri.
Arbitro: Trefoloni di Siena.
Assistenti: Bianchi di Lucca e Manganelli di San Giovanni Val d’Arno.
Quarto ufficiale: Bietolini di Firenze.
Note: espulso al 43’ s.t. Sammarco per doppia ammonizione; ammoniti al 25’ p.t. Lucchini, al 2’ s.t. Jajalo; spettatori 3.000 circa di cui almeno 300 sampdoriani; terreno di gioco in discrete condizioni.

Nella foto Pegaso, la consegna del “Trofeo Montepaschi” a capitan Palombo.

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