Palombo-Pazzini coppia tv negli studi di Sky Sport 24
Questo pomeriggio a Milano, bel siparietto tra il capitano e il bomber della Samp, intervenuti in diretta negli studi del canale tematico all news dell’emittente satellitare: «Che gioia essere in testa».

Scudetto e Mourinho. Ed è proprio da lì, dalle carte alla nuova Serie A, che Angelo parte. «La favorita per lo Scudetto resta l’Inter – ammette il numero 17 -, ma penso che la Juve si sia rinforzata molto». «Lo credo anch’io – conferma Giampaolo -, mi auguro che quest’anno si possa assistere ad un campionato più equilibrato». Molto, per l’appunto, sembra dipendere dallo Special One e dalla sua corazzata. «Mourinho sa scaricare bene le responsabilità, riuscendo a difendere la squadra anche nei momenti meno semplici: i risultati gli hanno sempre dato ragione», dice il Pazzo. «A me Mourinho piace – confessa Palombo -, mi piace il suo stile e ha tutto per fare bene anche quest’anno».
Primo sorriso. E la Sampdoria? Da ieri sera è capolista… «È bello essere primi», ride Palombo. E Pazzini gli fa eco entusiasta: «Sì, guardare tutti dall’alto in basso è una sensazione speciale… No, scherzi a parte siamo molto contenti di essere partiti bene». Bel gioco e successo su un campo tabù: meglio di così non si poteva cominciare. «Ci dispiace per Gastaldello – sorride il centravanti di Pescia -, ma siamo contenti; anche se ci ha rimesso il setto nasale ci ha regalato tre punti». «Sì, poverino – continua Palombo -, non s’è nemmeno accorto di aver segnato. Comunque è stata una vittoria meritata. Logico che l’espulsione ci abbia agevolati ma l’abbiamo cercata e alla fine siamo stati bravi e fortunati».
I rivali cittadini. Anche il Genoa, battendo la Roma, è sembrato subito in palla. Ma il capitano non sembra temere i rivali cittadini: «Sono partiti bene, sono un’ottima squadra e sarà difficile batterli. Noi però ci siamo rinforzati e non abbiamo paura di loro. Rispetto sì, come per tutte le altre, ma quest’anno possiamo fare davvero bene, anche se non faccio pronostici». Sempre in tema di derby, anche il bomber ha le idee chiare: «Se non li fa il mio capitano, i pronostici non li faccio nemmeno io. Noi guardiamo a noi stessi, lo abbiamo sempre fatto e lo faremo anche quest’anno. Hanno vinto contro la Roma, complimenti a loro, ma anche noi abbiamo vinto. Conosciamo la rivalità cittadina e sono convinto che faremo bene».
Antonio e l'azzurro. La chiusura è su Antonio Cassano, che di Palombo vorrebbe metaforicamente la testa per essere il migliore al mondo. «Cassano lo conosco da una decina d’anni – dice il diretto interessato – e devo dire che è molto migliorato». Pure Pazzini, poi, non può esimersi dall’elogiare il Gemello: «Sono 6-7 mesi che giochiamo insieme e mi ha davvero impressionato. Antonio non lo scopro certo io. Ci troviamo bene insieme e mi auguro che continui a mettermi palloni come quello del gol di ieri sera. La Nazionale? Penso sia un sogno di tutti ed è normale che lo sia anche per lui». Sempre in tema è assai diplomatico l’epilogo del capitano: «Ogni allenatore ha i propri giocatori e le proprie idee. Cassano è fuori di dubbio che sia un campione, ma Lippi fa le sue scelte e vanno rispettate. Amauri in azzurro? È un grande giocatore, io, di contro, sponsorizzo il mio amico Giampaolo».
Nella foto Pegaso, Angelo Palombo e Giampaolo Pazzini, capitano e bomber della Sampdoria di Del Neri.
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