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Castellazzi, Ziegler e Stanke in coro: «Primi è bello»

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Castellazzi, Ziegler e Stanke in coro: «Primi è bello»

Il portierone di Gorgonzola e i due biondi esterni fanno festa per la vetta della classifica ma i segreti sono due: «Non montarsi la testa e vivere alla giornata, partita dopo partita».  

13_festasampIn estate lo sport preferito sembrava essere divenuto quello di spararle contro. Serve qualcuno, non va bene, non si difendono le fasce. E via mugugnando. Eppure, la difesa della Sampdoria aveva soltanto disputato qualche amichevole e necessitava di un fisiologico periodo di rodaggio. Ora, in tre partite di campionato, di reti subite se ne contano soltanto due e in quel di Bergamo la porta è rimasta inviolata.

Luca. «Non prendere gol è sempre una soddisfazione – dice Luca Castellazzi, ancora una volta protagonista con almeno quattro interventi da supereroe -. È stata un’altra bella domenica, di meglio non avremmo potuto chiedere a questo inizio campionato. Oggi in alcune occasioni siamo stati fortunati, in altre ci ho messo del mio, ma quel che conta è aver vinto nuovamente, dimostrando di essere una squadra quadrata e concreta. Come si sta lassù? Si sta bene, c’è grande entusiasmo, ma dobbiamo pensare partita dopo partita».

Reto. Dello stesso avviso del portierone in verdecerchiato è Reto Ziegler, «Essere in testa è una bella sensazione – ammette il mancino elvetico, chiamato a sostituire il match-winner Mannini e autore di una prova incoraggiante sulla sinistra -, stiamo vivendo un momento esaltante ma non dobbiamo assolutamente montarci la testa. Siamo solo alla terza giornata e il campionato è ancora lungo, verranno partite più difficili. Resta il fatto però che abbiamo espugnato un campo difficile, disputando una gara di grande cuore e meritando la vittoria».

Stanke. Sulla corsia opposta, Marius Stankevicius se l’è dovuta vedere con clienti difficili come Padoin e Valdes, senza andare mai in affanno. «Abbiamo conquistato una vittoria importante – dice il lituano Stanke -, merito del gruppo e del lavoro, senza cui non sarebbero arrivate la fortuna e la vetta della classifica. Dopo l’espulsione, siamo stati capaci di rimanere uniti, non sbagliando quasi nulla dal punto di vista tattico. Siamo davvero contenti e soddisfatti».

Nella foto Pegaso, l’abbraccio a fine gara tra Ziegler, Castellazzi e Stankevicius.

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