Sampdoria straripante: Bologna travolto con un poker
A Marassi, i blucerchiati s'impongono agevolmente sui felsinei per 4-1, chiudendo la pratica già nel primo tempo. A segno Pazzini, Mannini, autore di una doppietta, e Ziegler. Per il Bologna il gol della bandiera lo firma Osvaldo.

Concentrazione. La squadra però non ha tradito il proprio timoniere ed è scesa in campo con la concentrazione giusta e la voglia di tornare a vincere, dopo i due pareggi consecutivi ottenuti con Parma e Lazio. In venti minuti esatti la Sampdoria ha letteralmente asfaltato gli avversari come un rullo compressore, mettendo in evidenza gioco, condizione atletica, cinismo e giocate d'alta scuola. Quattro a zero al termine del primo tempo e partita archiviata. Nella ripresa, i blucerchiati tornano in campo per amministrare il largo vantaggio: il Bologna segna con Osvaldo, entrato un minuto prima di gonfiare la rete, ma la partita non ha più molto da dire.
Il Pazzo. Il Bologna parte bene, ma già al 7' la Sampdoria passa a condurre: neanche a dirlo a produrre l'azione del vantaggio ci pensa la premiata ditta Cassano-Pazzini. Fantantonio salta Lanna con uno straordinario controllo su lancio lungo di capitan Palombo, va via sulla destra e mette al centro per l'uomo-mascherato, il Pazzo, che di destro appoggia in rete alle spalle di Viviano.
Mannini-show. Cassano continua ad inventare calcio e la Sampdoria raddoppia. Zauri conquista palla sulla tre quarti avversaria e serve Pazzini che controlla di petto e prolunga per Mannini che batte al volo di destro e batte Viviano sul primo palo con un diagonale violento e preciso. Un gol straordinario per preparazione e conclusione.
Reto-gol. La Sampdoria macina gioco e sfiora addirittura il terzo gol al 21', quando Mannini, servito da Zauri, controlla male un pallone all'interno dell'area di rigore felsinea e permette alla difesa bolognese di ripartire. Ma il terzo gol arriva pochi istanti dopo. Al 25' ci pensa Reto Ziegler ad andare segno, finalizzando con un gran mancino dalla distanza una splendida azione corale dei blucerchiati.
Poker. La Samp gioca sul velluto e al 33' arriva il quarto gol, ancora ad opera di Mannini, ma dopo una straordinaria giocata di Fantantonio che fa alzare l'intero stadio in piedi per applaudire. Lancio di Palombo, stop elegante sulla corsia di sinistra, slalom ad un paio di avversari e palla morbida a scavalcare Viviano che Mannini, appostato sulla linea di porta, deve solo appoggiare in rete di testa.
Spettacolo. Palombo e compagni non paiono intenzionati a fermarsi e il divertimento per i tifosi non manca. Peter Pan continua a deliziare la platea blucerchiata con giocate d'alta scuola e il Pazzo sfiora addirittura il quinto gol con un'incornata di testa su cross di Mannini. Nella ripresa, la Sampdoria controlla il netto vantaggio. Si rivedono in campo Tissone e – dopo cinque mesi – Accardi, che subentrano per Poli e Lucchini, e c'è tempo per il gol della bandiera del Bologna, firmato dal neoentrato Osvaldo, al termine di un'azione a dir poco convulsa. Quel che conta però sono la prestazione caparbia, da grande squadra, i quattro gol realizzati e i tre punti conquistati da questa Samp, che sale a quota venti in classifica e a cui non sembra precluso alcun tipo di sogno.
Sampdoria 4
Bologna 1
Reti: 7' p.t. Pazzini, 16' p.t. Mannini, 25' p.t. Ziegler, 33' p.t. Mannini; 17' s.t. Osvaldo.
Sampdoria (4-4-2): Castellazzi; Stankevicius, Lucchini (33' s.t. Accardi), Rossi, Zauri; Mannini, Poli (1' s.t. Tissone), Palombo (41' s.t. Franceschini), Ziegler; Cassano; Pazzini. A disposizione: Fiorillo, Cacciatore, Bellucci, Pozzi. Allenatore: Luigi Del Neri.
Bologna (4-4-2): Viviano; Zenoni, Portanova, Britos (16' s.t. Moras), Lanna; Vigiani (23' Adailton), Guana, Mudingayi, Valiani; Zalayeta (16 s.t. Osvaldo), Di Vaio. A disposizione: Colombo, Casarini, Tedesco, Gimenez. Allenatore: Franco Colomba.
Arbitro: Saccani di Mantova.
Assistenti: Cariolato di Legnago e De Luca di Pescara.
Quarto ufficiale: Banti di Livorno.
Note: espulso al 26' p.t. Di Vaio per proteste; ammoniti al 12' p.t. Di Vaio per fallo di mano, al 16' p.t. Guana per gioco scorretto, al 28' p.t. Poli per gioco scorretto, al 32' s.t. Lucchini per proteste, al 34' s.t. Zenoni per gioco scorretto; abbonati 20.405, paganti 2.974; recupero 1' e 0'; terreno di gioco in condizioni mediocri.
Nella foto Pegaso, il gol del raddoppio firmato da Daniele Mannini.
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