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L’onestà di Del Neri: «Giù il cappello di fronte a questa Juve»

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L’onestà di Del Neri: «Giù il cappello di fronte a questa Juve»

Il tecnico della Sampdoria accetta la pesante sconfitta dell'"Olimpico" di Torino senza fare drammi e dando il giusto merito ai bianconeri «autori di una prestazione perfetta».

28_delneri-ferraraNon fa drammi il tecnico di Aquileia al termine del pesante ko rimediato dalla sua Sampdoria in quel di Torino al cospetto della Juventus, capace di sfoderare una prestazione stratosferica. Il 5-1 incassato dai blucerchiati non intacca comunque la soddisfazione per quanto fatto vedere fino a questo momento dalla Samp e l'ottimismo di Luigi Del Neri per il prosieguo di stagione. «Dispiace perdere una gara per 5-1, dispiace sopratutto per i nostri tifosi – ammette l'allenatore blucerchiato, negli spogliatoi dell'Olimpico di Torino -. Tuttavia questa sconfitta non è da addebitare esclusivamente ad una prestazione meno buona del solito da parte della Sampdoria, bensì va dato atto alla Juventus di aver disputato una gara perfetta, com'era capitato a noi nel match casalingo contro l'Inter».

Giusto mix. Con la schiettezza che da sempre lo contraddistingue, mister Del Neri non ha problemi a riconoscere la netta superiorità degli avversari, apparsi nettamente su di giri rispetto alle ultime prestazioni. Contro Fantantonio e compagni, l'undici allenato da Ciro Ferrara ha fornito una performance da grande, «da squadra costruita per vincere lo Scudetto», come afferma lo stesso allenatore doriano. Secondo l'uomo di Aquileia sono state due le componenti principali che hanno portato la Juventus a superare di schianto i suoi: «Quando squadre di questo livello producono gioco ed energia fisica come ha fatto la Juve contro di noi, penso che la gara diventi difficile per qualcunque avversario».

Serenità. Gli obiettivi a cui deve puntare la Sampdoria sono ben diversi da quelli juventini e questo Del Neri ci tiene a sottolinearlo. «La Juventus è stata costruita per lottare al vertice e possibilmente vincere il campionato – prosegue l'allenatore friulano -. Credo che la Juve vista in campo questa sera non avrà problemi ad arrivare in fondo alla stagione. La Sampdoria invece deve provare a restare il più in alto possibile in classifica, ma con grande serenità, cercando di rimanere tranquilla dopo una sconfitta netta come questa, ma che non inficia l'ottimo lavoro svolto fino a questo momento».

Tifosi. L'ultimo pensiero va ai tifosi. Oltre duemila hanno seguito e sostenuto la squadra nella trasferta torinese, cantando e incitando i propri beniamini dall'inizio alla fine. A fine gara, la squadra è andata a ringraziare il pubblico, che ha tributato ai propri beniamini un lungo applauso, nonostante il risultato passivo rimediato. «Questo è l'ambiente Sampdoria – conclude Luigi Del Neri, soddisfatto per il comportamento dei propri sostenitori -. I tifosi blucerchiati sono un'eccezione nel panorama calcistico italiano: il loro attaccamento ai colori è incondizionato e anche qui hanno dimostrato di aver apprezzato l'impegno profuso in campo dai ragazzi. Credo che sia stato il minimo andare a fine partita a ringraziarli per il sostegno che ci hanno dato e speriamo di regalare loro già domenica col Bari una nuova soddisfazione».

Nella foto Pegaso, mister Luigi Del Neri saluta il collega Ciro Ferrara all'"Olimpico" di Torino.

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