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Del Neri è soddisfatto: «Un punto guadagnato»

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Del Neri è soddisfatto: «Un punto guadagnato»

Il pareggio a reti bianche ottenuto a Marassi con il Bari viene accolto in maniera positiva dal tecnico blucerchiato, che spiega quale mentalità dovrà assumere la squadra nel prosieguo di stagione.

01_ventura-del neriAppare soddisfatto mister Del Neri al termine della gara pareggiata con il Bari. Viso disteso, occhi sorridenti e la voglia di leggere in chiave positiva il punto ottenuto contro la formazione pugliese, allenata dall'ex tecnico blucerchiato, Giampiero Ventura. «Il secondo posto in questo momento conta poco. Il nostro obiettivo deve essere quello di credere in quello che facciamo, come abbiamo fatto fino ad oggi – spiega nel dopopartita della gara pareggiata col Bari il tecnico blucerchiato, Luigi Del Neri -. Abbiamo iniziato questa stagione con un obiettivo chiaro in testa: praticare un buon calcio. Alcune volte ci riusciamo, altre volte meno, però non dobbiamo fare voli pindarici oltre le nostre possibilità. Noi dobbiamo affrontare ogni sfida con grande serenità, cercando di ottenere il massimo della posta in palio, ma con la consapevolezza che l'obbligo di vincere il campionato spetta ad altre squadra e non alla Sampdoria».

Gli avversari. «Sapevamo che avremmo affrontato una squadra importante – prosegue l'allenatore friulano nella propria disamina -. Il Bari sta mettendo in mostra un buon calcio e raccogliendo punti meritatamente dall'inizio della stagione: ha pareggiato a San Siro contro l'Inter all'esordio in campionato e poi ha strappato il pari sempre a Milano contro il Milan. La squadra di Ventura gioca un buon calcio, veloce, lineare. In questo momento, con tre partite nell'arco di una settimana, forse era l'avversario più difficile da affrontare».

Fatica e turn-over. «Faticavamo a tenere palla davanti e forse è macata un po' di reattività da parte di tutta la squadra – continua il mister -. Tuttavia credo che questo pareggio sia frutto sopratutto dell'ottima partita disputata dai nostri avversari, a cui va dato il giusto merito. Credo che in questo caso si possa parlare di punto guadagnato, un buon punto conquistato contro un'ottima squadra». «Alcuni elementi, come Zauri, non erano al meglio. Altri come Stankevicius e Lucchini avevano disputato un numero elevato di gare consecutive, senza mai tirare il fiato. Per questo motivo – chiosa Del Neri – ho deciso di fare alcuni cambi, schierando dall'inizio il giovane Cacciatore, che s'è comportato bene, e Franceschini che in questo momento a sinistra poteva darmi maggior quantità, consentendomi di spostare in difesa Ziegler, per contrastare Alvarez».

Nella foto Pegaso, Luigi Del Neri saluta il collega Giampiero Ventura al termine dell'incontro.

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