Garrone e il derby: «Dimostriamoci tutti da alta classifica»
A pochi giorni dalla stracittadina della Lanterna numero 101, il presidente blucerchiato parla in esclusiva al sito ufficiale, tra ricordi, certezze e speranze: «È la gara più sentita di tutte. Non azzardo pronostici ma mi auguro che entrambe le tifoserie diano un grande esempio di civiltà e di correttezza».

«Una partita particolare, tutta da vivere, sicuramente la gara di campionato che tutti, io per primo, sentiamo maggiormente».
La Sampdoria ci arriva da quarta in classifica con 24 punti all’attivo, il Genoa da settimo a quota 20.
«Nei derby credo che la classifica conti relativamente perché ognuna delle due squadre cercherà di prevalere sull’altra e non sempre chi è favorito alla fine vince. Io posso solo dire di essere molto soddisfatto di quello che finora ha fatto la Samp in campionato. Abbiamo raccolto 24 punti che non sono pochi, tutt’altro, e forse forse ce ne manca anche qualcuno. Siamo in un’ottima posizione di classifica ma quello di cui vado più orgoglioso è che abbiamo conquistato questo piazzamento grazie ad ottime partite. Devo fare i complimenti a Del Neri e alla squadra perché finora ci stanno facendo divertire».
In queste prime giornate cosa le è rimasto più in mente?
«Sicuramente la vittoria con l’Inter è quella che ci ha dato più soddisfazione. Finora siamo l’unica squadra in Italia ad aver battuto la corazzata di Mourinho e questo ci gratifica molto anche se non mi sembra che la cosa venga ricordata spesso. Poi non trascurerei nemmeno le vittorie in casa di Catania e Atalanta da sempre campi a noi ostici».
Torniamo a sabato prossimo. Che stracittadina si aspetta?
«Per prima cosa mi auguro di vedere un bello spettacolo, in campo e fuori. Sampdoria e Genoa ci arrivano in un’ottima posizione, credo sia dai primi anni Novanta che le due squadre non disputavano un derby d’alta classifica e di questo deve andarne orgogliosa l’intera città. Entrambe le società, da anni, stanno producendo ottimi risultati anche a livello giovanile: credo che questo sia un ottimo segnale per il futuro. Sabato mi auguro di vedere una bella partita, sono sicuro che entrambe le squadre giocheranno per vincere e cercheranno di farlo attraverso il bel gioco com’è nel credo dei due tecnici».
Per lei si tratterà del nono derby da presidente.
«Tra questi ci sono sicuramente dei ricordi molto belli come le tre vittorie nell’anno della promozione in A o quello del 2007/08 con il gol risolutivo di Maggio ma anche qualcuno che cancellerei come le due brucianti sconfitte dello scorso anno. Per quello di sabato non mi azzardo a far pronostici sul campo ma avrei solo un desiderio da esprimere. Mi auguro che entrambe le tifoserie diano, come sempre accade, un grande esempio di civiltà e di correttezza. Il derby di Genova è uno dei più avvincenti e caldi d’Europa, le coreografie delle due tifoserie fanno da sempre il giro del mondo. Spero che anche sabato, al di là del risultato del campo, a fine gara si possa parlare dello straordinario pubblico di Genova, dell’attaccamento di queste due tifoserie alla propria squadra e della civiltà da tutti dimostrata. Le società si stanno confermando di alta classifica, credo che anche le due tifoserie possano fare altrettanto».
Nella foto Pegaso, il presidente Riccardo Garrone esulta per la vittoria di un derby: era il 17 febbraio 2008.
altre news
Fornaroli torna Bogliasco: «La Samp mi è rimasta dentro»
Sponsor Day 2025: il ritrovo dei partner blucerchiati