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Mister Del Neri è dispiaciuto: «La nostra peggior partita»

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Mister Del Neri è dispiaciuto: «La nostra peggior partita»

Il tecnico blucerchiato rende merito agli avversari, si dice amareggiato per il modo in cui la sua Sampdoria è uscita sconfitta dal derby e ammette: «Siamo mancati tutti, nessuno si è salvato».

28_delneriC'è grande amarezza nello spogliatoio blucerchiato, al termine del derby perso per 3-0. Gigi Del Neri ha incontrato i giornalisti con la solita serenità che lo contraddistingue, cercando di spiegare la serataccia della sua squadra. «C'è grande dispiacere per il modo in cui s'è perso – attacca il tecnico friulano nell'antro del "Ferraris" -. A volte gare come questa, nella quale non si riesce a fare ciò che si vorrebbe, capitano e per noi questa sconfitta deve servire da esempio per la nostra crescita. Credo che il Genoa abbia ampiamente meritato il successo e su questo c'è poco da discutere». «Noi riusciamo a vincere e fare buone prestazioni quando giochiamo tutti al massimo, come spesso è accaduto in quest'inizio di stagione – prosegue Gigi Del Neri, cercando di spiegare cos'è accaduto nella stracittadina persa dalla Samp -. Al contrario, quando manchiamo, manchiamo tutti, com'è accaduto questa sera e a Torino contro la Juventus, le uniche due dove non ho visto il carattere e la deterinazione che contraddistinguono questo gruppo».

Errori. L'analisi del tecnico di Aquileia non si basa solo sull'aspetto caratteriale, ma cerca di focalizzare gli errori commessi dai suoi ragazzi. «Al contrario del Genoa, non siamo riusciti a sfruttare le nostre caratteristiche, accusando lo svantaggio iniziale dopo dieci minuti e facendoci prendere dalla frenesia di voler provare a pareggiare immediatamente – sottolinea l'allenatore blucerchiato -. In questo modo abbiamo offerto il fianco agli avversari che hanno nelle loro caratteristiche quella di essere una squadra molto brava a sfruttare le ripartenze. Il Genoa ha vinto i duelli singoli ed è riuscito a giocare con l'intensità giusta che a noi è macata».

Crescita. «Credo che il derby non l'abbiano perso solo i giovani – puntualizza Del Neri, rispondendo a chi gli chiede se rifarebbe le scelte di mandare in campo giovani come Cacciatore, Rossi e Poli -. Tutta la squadra ha sofferto, nessuno s'è espresso in maniera sufficiente e questa partita deve rappresentare un momento di crescita per il futuro della Sampdoria. Ho sempre detto in tempi non sospetti che questa per noi deve essere una stagione di transizione, dove la squadra deve riuscire a mettere in pratica le proprie idee di gioco, i giovani devono poter crescere e fare esperienza».

Tifosi. Il pensiero del tecnico doriano va dunque ai tifosi. «Dispiace per i tifosi, che come noi tenevano molto ad ottenere un risultato positivo nel derby – ammette mister Del Neri, che quasi si scusa per la prestazione offerta dalla propria squadra -. Noi vorremmo sempre dare delle soddisfazioni ai nostri tifosi, ma questa sera non ci siamo riusciti. Speriamo di dargliene in futuro, a cominciare dalle prossime gare che ci attendono. Il pubblico è giusto che sia arrabbiato, ma spero che continuino a sostenerci, come hanno sempre fatto, capendo il nostro momento e cercando di aiutarci a metterci alle spalle questa sconfitta il più in fretta possibile».

Guardare avanti. «Non ci siamo esaltati dopo l'avvio esaltante, non ci deprimiamo dopo questa sconfitta – prosegue l'ex tecnico dell'Atalanta -. Per fortuna il calcio dà immediatamente l'opportunità di riscattare prestazioni opache come questa. Martedì ci aspetta la gara di Tim Cup con il Livorno, quindi sabato giocheremo a San Siro contro il Milan. Due gare importanti, dove cercheremo di riscattare immediatamente il ko patito nel derby, derby che come ho detto alla vigilia non è una gara come le altre e che cercheremo a questo punto di fare nostro al ritorno».

Nella foto Pegaso, Luigi Del Neri impartisce ordini ai suoi da bordocampo.

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