Mister Aglietti si gode il punto: «Risultato importante»
Soddisfatto per il pari conquistato nel derby, il tecnico della Primavera doriana sottolinea la prova offerta dai propri ragazzi e guarda al futuro con ottimismo: «Giocando così ci tiglieremo molte soddisfazioni».

Episodio. Una gara giocata a viso aperto da parte della Sampdoria che, nonostante le importanti assenze dei due arieti Scepovic e Testardi – convocati da Del Neri in prima squadra in vista della trasferta di Parma -, ha saputo creare numerose occasioni da rete, sprecando sul punteggio di 0-0 un penalty con Soriano, che s'è fatto respingere la conclusione dagli undici metri dal portiere rossoblù Perin. «Il rigore ha dato una piega negativa alla gara. Dopo pochissimo tempo abbiamo poi preso il gol del Genoa, che poteva essere un colpo difficile da gestire. La squadra, soprattutto nel secondo tempo, però, ha giocato benissimo, ottenendo nel finale un pareggio più che meritato. Anche perché dal punto di vista del gioco e delle occasioni meritavamo di vincere».
Carattere. «Gli errori fanno parte del gioco – prosegue però l'allenatore blucerchiato, che sottolinea il carattere mostrato dalla propria squadra -. Nel primo tempo, subito dopo il rigore, non è stato facile riorganizzare le idee e ripartire, ma ci siamo riusciti bene, senza farci prendere dalla frenesia di voler pareggiare immediatamente e continuando a far circolare bene il pallone. Alla fine siamo stati premiati, credo meritatamente».
Nordico. Mister Aglietti non ama parlare dei singoli, preferendo concentrarsi sempre sulla prova del collettivo doriana, ma questa volta fa un'eccezione per sottolineare la prova incoraggiante offerta da Sune Aagaard Kiilerich, difensore danese arrivato in blucerchiato nello scorso mercato di gennaio in prestito dal Midtjylland, dove giocava insieme al difensore del Palermo Kjær. «Kiilerich è un ragazzo che è stato letteralmente catapultato in questa nuova realtà, senza aver la minima preparazione nelle gambe, perché al momento del suo trasferimento a Genova il campionato in Danimarca era fermo per la sosta invernale – spiega l'allenatore della Primavera doriana -. Ha solo bisogno di giocare, ma è in condizioni decisamente migliori di quanto mi sarei mai aspettato. Aveva di fronte un cliente difficile come Boakye, ma se l'è cavata egregiamente».
Futuro. Un punto conquistato all'ultimo minuto di recupero, ma figlio di una prestazione generosa da parte dei suoi ragazzi, una prestazione che fa sorridere mister Aglietti in vista del prosieguo di stagione. «Nel calcio vince chi fa gol e noi ci siamo riusciti all'ultimo minuto. E' un risultato importante, siamo contenti. Se giocheremo sempre così, nessun risultato ci è precluso: dobbiamo sembre tenere il piede premuto al massimo sull'acceleratore da qui fino alla fine del campionato, poi vedremo dove saremo stati in grado di arrivare».
Nella foto Pegaso, il tecnico della Primavera blucerchiata Alfredo Aglietti incita i suoi da bordocampo.
altre news
Fornaroli torna Bogliasco: «La Samp mi è rimasta dentro»
Sponsor Day 2025: il ritrovo dei partner blucerchiati