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Gasta doriano fino al 2014: «Strafelice e orgoglioso»

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Gasta doriano fino al 2014: «Strafelice e orgoglioso»

Il centrale di Campodarsego ha prolungato il suo contratto con la Sampdoria: «Qui sto vivendo stagioni meravigliose, la fiducia della società è la dimostrazione che ho dato tanto».

05_gastaldelloNon sono trascorsi nemmeno tre anni, ma di acqua sotto i ponti sembra ne sia passata a fiumi. Era l’estate del 2007, qualche problema fisico e un velo di timidezza in più. Ci mise un po’ per carburare, ma, una volta entrato in campo, Daniele Gastaldello non uscì più. Ora, il traguardo delle 100 presenze blucerchiato è lì ad un passo dall’essere abbattuto. E il centrale di Campodarsego non avrebbe potuto trovare modo migliore per festeggiarlo. «Il mio contratto – comincia raggiante Gasta – sarebbe andato in scadenza nel 2011 e oggi ho prolungato fino al 2014. Sono strafelice. Questa è ormai la mia terza stagione alla Sampdoria, devo dire che qui ho vissuto e sto vivendo stagioni meravigliose e non ho avuto alcun dubbio a prolungare».

Un gesto di fedeltà da parte tua e un’iniezione di fiducia da parte della dirigenza?
«Sì, certo. Aspettavo questa chiamata dalla Sampdoria da un giorno all’altro e ora che è arrivata non posso che essere soddisfatto: non solo perché la società mi ha accontentato in tutto e per tutto ma anche perché la loro fiducia è la dimostrazione che da quando sono a Genova ho dato tanto. Sono davvero contento».

Domenica con la Lazio arriverà la centesima partita doriana, l’obbiettivo è raddoppiarle?
«Beh, sicuramente. Se dovessi rimanere alla Sampdoria per tutta la durata del contratto sarebbe di sicuro il massimo per la mia carriera. Quando mi è stata prospettata la possibilità di prolungare ho pensato a tutto ciò che di speciale ha questa piazza e ho firmato senza batter ciglio. A Genova ho ricevuto tanto da parte di tutti, dalla società a  tifosi e ovviamente mi auguro di restare il più a lungo possibile».

Dopo Lucchini, un altro rinnovo là dietro. Lo zoccolo duro regge…
«È vero, anche Stefano ha rinnovato e questa è un’ulteriore soddisfazione. Il progetto cominciato tre anni fa con Mazzarri e proseguito oggi con Del Neri sta andando avanti, segno che stiamo facendo bene e che la società continua a credere in noi. Si tratta di un motivo d’orgoglio importante, che ci spingerà a dare ancora di più del cento per cento».

Per arrivare dove?
«Quest’anno non bastano 40 punti e una tranquilla salvezza. Dobbiamo raggiungere qualcosa di più. Che sia Champions o Europa League questo lo vedremo alla fine, l’importante è non accontentarci mai».

Nella foto Pegaso, Daniele Gastaldello, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2014.

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