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Mihajlovic: «Siamo sulla strada giusta, ho avuto risposte positive»

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Mihajlovic: «Siamo sulla strada giusta, ho avuto risposte positive»

«Noi dobbiamo cercare
di passare il turno e dare un seguito ai buoni risultati: solo
vincendo si impara a vincere. In questo modo si acquisiscono
mentalità e fiducia. Io penso che questa sia la strada giusta. Noi
non dobbiamo perdere un millimetro: bisogna dare il massimo ogni
volta e raggiungere il risultato».
Il messaggio di Sinisa Mihajlovic ai suoi ragazzi prima del quarto
turno di TIM Cup contro il Verona era stato chiaro e inequivocabile.
E i suoi hanno risposto come meglio non avrebbero potuto, rifilandone
quattro agli scaligeri e regalandogli la prima vittoria in
blucerchiato. «Questa
partita era importante – attacca il tecnico della Samp in sala stampa
-, perché era una partita vera, da dentro o fuori. E mi ha dato modo
di conoscere meglio i miei giocatori, e di vedere grazie al campo su
chi posso puntare. Ho avuto risposte positive, al di là del
risultato».

Atteggiamento.
«Siamo entrati bene – dice Mihajlovic analizzando la gara -, e
abbiamo subito creato delle buone occasioni. Poi siamo calati un po',
anche per il fatto che in tanti non erano abituati a giocare molti
minuti; ma atteggiamento e voglia ci hanno permesso di restare corti
e rischiare poco: abbiamo vinto con merito». In campo c'erano
praticamente solo riserve, ma «l'atteggiamento è quello giusto – prosegue -. Se
loro che non giocano si mettono in mostra e mi creano dei problemi su
chi schierare è un bene, il campionato è lungo».

Centrocampisti.
«L'abbraccio con Krsticic? Siamo tutti e due serbi – glissa
l'allenatore, prima di rispondere ad una domanda sul secondo exploit
consecutivo di Renan -. Renan ha un gran tiro, lo conosciamo bene. È
un centrocampista che deve migliorare su certe cose: io voglio che i
due in mezzo giochino facile, a due tocchi, non abbiano paura a
giocare e sappiano proporsi. Lui e gli altri sinché hanno questo
spirito e si allenano così fanno le cose per bene; ma se uno dovesse
mollare avrà dei problemi. Se succedesse, ma non succederà, si
scontrerà con me. Come ho già detto, noi non dobbiamo mai pensare a
quello che abbiamo fatto, ma a quello che dobbiamo ancora fare».

Catania.
«Questa partita può aver disturbato il lavoro in vista del Catania?
No, non credo – taglia corto Mihajlovic -. Noi cerchiamo di
applicare i nostri principi, fare il nostro gioco e le nostre cose a
prescindere dai nostri avversari. Le varianti sono poche. Un 80 per cento lo
mettiamo noi e un 20 per cento lo studiamo in base a chi affrontiamo. Da
domani comunque penseremo al Catania e a quello che si deve fare».

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