Danovaro, l’atleta imbattibile: «Samp, un esempio nello sport»

In questo momento in cui siamo costretti a sacrificare lo sport in nome di un obiettivo più grande – quello della sicurezza -, ci accorgiamo di quanto ci manchi, di quanto sia importante per noi. Lo sa bene Bruno Danovaro, atleta polivalente e icona dei combattimenti di arti marziali con ben 112 incontri da imbattuto. Lui che qualche tempo fa ha visitato il centro sportivo “Gloriano Mugnaini”, dove ha potuto vedere in azione la Sampdoria di Claudio Ranieri. Il campione – che si è confrontato davvero con mille discipline, dalla pesistica al judo fino allo shindokai kan – ha raccontato la sua passione per gli sport, incluso il calcio, il primo amore.

Stadio. «Fin da bambino ho fatto lo sportivo – va indietro nel tempo Danovaro -, non mi sono mai risparmiato perché ad allenarmi mi sono sempre divertito come un pazzo. E ancora oggi continuo a farlo». Spunta poi un ricordo d’infanzia nel suo racconto: «Mio nonno e mio padre mi hanno fatto respirare l’aria della Sampdoria. La domenica a Sampierdarena era un rito: chiesa, meringhe da Castello e poi allo stadio. Devo ringraziare la Società per avermi fatto rivivere quei momenti in questa splendida giornata a Bogliasco».

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