Distrazioni e reazione tardiva: la Samp perde anche con il Bologna

Il terzo 2-1 in una settimana è quello che fa più male. In maniera totalmente immeritata la Sampdoria esce sconfitta anche dal confronto con il Bologna e non si schioda dalle zone a rischio della classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, nella serata del ritorno a Marassi – 112 giorni dopo l’ultima volta – i blucerchiati pagano carissime due distrazioni. Troppo tardiva la reazione capitanata da Bonazzoli: i punti, dalla ripresa del campionato, restano zero. E vanno fatti al più presto.

Mediana. Ranieri opta per le due punte Gabbiadini-La Gumina ma la contesa staziona principalmente nella zona mediana. Occasioni poche, da entrambe le parti. La prima capita al 20′, quando Audero, sugli sviluppi di un corner, deve mettere i guantoni sull’ex Poli, poi Tonelli allontana in spaccata. Il Doria fatica a rendersi pericoloso e risponde soltanto al 33′: Gabbiadini innesca La Gumina che ci prova con il sinistro a incrociare, Skorupski fa buona guardia. Soriano di potenza (37′), La Gumina di testa (40′) e Gabbiadini con il destro (43′) aumentano il conto delle conclusioni ma il risultato non cambia. 0-0 e tutti negli spogliatoi.

Gelo. La seconda frazione si apre con un tentativo da fuori di Bereszynski sibilato ad un nulla dall’incrocio (6′). Al quarto d’ora il neoentrato Barrow pesca dalla bandierina Danilo nel cuore dell’area: palla alta, per nostra fortuna. Il rischio corso ci dà la scossa per riversarci davanti a Skorupski. Vieira ci prova al 19′ e trova una deviazione di Palacio alla sua traiettoria mancina. Il Bologna sembra poter agire in contropiede e così fa al 25′, minuto in cui Murru stende Orsolini e Doveri decreta il rigore che Barrow trasforma con freddezza. Ora il gelo cala tra di noi.

Buio. Bonazzoli entra per La Gumina, Yoshida per Tonelli infortunatosi nell’azione del penalty. E i rossoblù, 120 secondi più tardi, raddoppiano. Barrow fa il bello e cattivo tempo sulla sinistra e crossa per Orsolini, Vieira la tocca quel tanto che basta per agevolare il tap-in ospite. Buio. Ranieri pesca ancora dalla panchina e butta nella mischia Augello, Ramírez e Léris. Ma è il Bologna a sfiorare lo 0-3 con il solito Barrow che, al 38′, scheggia il palo alla sinistra di Audero.

Rotta. Skorupski salva su una girata di Bonazzoli al 40′ ma non può nulla sullo stacco – su traversone di Augello – del numero 9 al 43′. Un lampo, fine a sé stesso però. Nel recupero Ramírez pareggia il conto dei pali direttamente da calcio d’angolo, Colley alla disperata crea l’ultimo grattacapo per Skorupski. Niente da fare. Terza sconfitta in tre partite. Al netto delle incertezze arbitrali, la rotta va invertita, già a Lecce mercoledì sera.

Sampdoria 1
Bologna       2
Reti: s.t. 28′ Barrow rig., 30′ Orsolini, 43′ Bonazzoli.
Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski (35′ s.t. Augello), Tonelli (29′ s.t. Yoshida), Colley, Murru (35′ s.t. Léris); Depaoli, Vieira, Ekdal, Linetty (35′ s.t. Ramírez); Gabbiadini, La Gumina (27′ s.t. Bonazzoli).
A disposizione: Falcone, Chabot, Askildsen, Thorsby, Maroni, D’Amico, Bertolacci.
Allenatore: Ranieri.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Dijks; Medel (38′ s.t. Dominguez), Poli (9′ s.t. Schouten); Orsolini, Soriano (42′ s.t. Svanger), Sansone (9′ s.t. Barrow); Palacio (42′ s.t. Cangiano).
A disposizione: Da Costa, Denswil, Bonini, Krejci, Corbo, Juwara, Baldursson.
Allenatore: Mihajlovic.
Arbitro: Doveri di Roma 1.
Assistenti: Giallatini di Roma 2 e Bresmes di Bergamo.
Quarto ufficiale: Maggioni di Lecco.
VAR: Massa di Imperia.
AVAR: Liberti di Pisa.
Note: ammoniti al 12′ s.t. Ekdal, al 13′ s.t. Medel, al 21′ s.t. Tonelli, al 49′ s.t. Yoshida per gioco scorretto; recupero 2′ p.t. e 7′ s.t.; terreno di gioco in buone condizioni.

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