Doppio Linetty più Gabbiadini: il Doria schianta la SPAL e continua a respirare

Un’altra boccata d’ossigeno, un altro passo verso la salvezza. Dopo il vitale successo al “Via del Mare” la Sampdoria continua la risalita e batte anche la SPAL. Tra le mura amiche di Marassi i blucerchiati chiudono la pratica già nella prima frazione di gara, gettando i presupposti per il primo filotto di vittorie consecutive in questo campionato. Un bis di vittorie arrivato nel momento giusto: bisogna lottare ma la squadra c’è.

Avanti. Ranieri conferma la difesa di Lecce, in mediana sceglie invece Bertolacci e lo posiziona accanto a capitan Ekdal; Linetty torna titolare e viene dirottato sulla destra. Ma è con il mancino, al 12′, che il polacco colpisce dal limite e la infila all’angolino. Prima occasione e siamo avanti. Bene così. Lo stesso Linetty potrebbe raddoppiare due minuti più tardi, peccato che il suo stop di petto e destro al volo producano un nulla di fatto. I biancazzurri non stanno a guardare e con l’ex Sala fanno correre un brivido dalle parti di Audero (17′). Il nostro numero 1 ci tiene a galla al 23′, volando a togliere dal sacco un colpo di testa di Strefezza su cross di Murgia.

Tre. La SPAL preme, noi ci avviciniamo al raddoppio in azione di rimessa: al 37′ Jankto centra per Ramírez che però incespica sul più bello. Gastón ci riprova poco dopo su punizione ma Letica non si fa sorprendere. Peggio fa l’estremo croato proprio allo scadere, quando guarda un altro piazzato, stavolta di Gabbiadini, accarezzare il palo interno e baciare la rete per il 2-0. E non è finita qui. Perché al terzo di recupero Ramírez dà il via ad un contropiede reso letale da un liscio di Missiroli e concluso da Linetty con freddezza e precisione. A riposo si va sul 3-0, davvero tanta roba.

Ritmo. Di ritorno dagli spogliatoi gli ospiti tornano determinati a giocarsela e al 13′ vanno vicini al punto della bandiera con Murgia: Audero si salva reattivo e Augello pulisce la situazione. Al quarto d’ora Ranieri opera i primi cambi: fuori Bertolacci e Gabbiadini, dentro Askildsen e La Gumina. Quest’ultimo, al 22′, assiste Bereszynski che difetta soltanto nella mira. Passata la metà del tempo i blucerchiati calano il ritmo mentre Léris e Depaoli fanno rifiatare Ramírez e Jankto. I due neoentrati spallini Petagna e Castro creano al 34′ l’opportunità per dare pepe alla coda; La Gumina al 36′ spreca in solitaria quella per archiviare la pratica in maniera definitiva.

Cielo. Petagna non sembra mai domo, becca il palo al 38′ e sfiora ancora il gol su punizione tre giri d’orologio più tardi. Si rischia ma la porta di Audero resta inviolata. Il 44′ è il minuto di D’Amico, debuttante assoluto in Serie A; il resto è gestione e accademia. Le braccia tornano al cielo, un cielo finalmente – e nuovamente – sempre più blu, tra le torri del “Ferraris”. Bravi ragazzi, continuiamo così.

Sampdoria 3
SPAL             0
Reti
: p.t. 12′ Linetty, 45′ Gabbiadini, 48′ Linetty.
Sampdoria (4-4-1-1)
: Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Linetty (44′ s.t. , Ekdal, Bertolacci (15′ s.t. Askildsen), Jankto (24′ s.t. Depaoli); Ramírez (24′ s.t. Léris); Gabbiadini (15′ s.t. La Gumina).
A disposizione: Seculin, Chabot, Bonazzoli, Maroni, Quagliarella, Murru, Rocha.
Allenatore: Ranieri.
SPAL (4-4-2): Letica; Cionek, Vicari (15′ s.t. Salamon), Bonifazi, Sala; Strefezza, Dabo (1′ s.t. Valdifiori), Missiroli, Murgia (33′ s.t. Tunjov); Floccari (15′ s.t. Petagna), Cerri (24′ s.t. Castro).
A disposizione: Thiam, Meneghetti, Reca, Felipe, Tomovic, Kryezu, Cuéllar.
Allenatore: Mutarelli.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Assistenti: Manganelli di Valdarno e Bottegoni di Terni.
Quarto ufficiale: Serra di Torino.
VAR: Guida di Torre Annunziata.
AVAR: Liberti di Pisa.
Note: ammoniti al 3′ p.t. Bertolacci e al 37′ p.t. Cionek per gioco scorretto; recupero 3′ p.t. e 5′ s.t.; terreno di gioco in buone condizioni.

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