Mazzarri: «Siamo padroni del nostro destino»
Il tecnico della Samp due giorni prima di Empoli: «Sfida difficile, la classifica è bugiarda. Ma se giochiamo come sappiamo, niente e nessuno può farci paura: siamo noi a decidere il nostro destino» .

Insidie. La classifica dice che l'Empoli è in fondo, sorpassato dal Cagliari che ha riavuto i tre punti persi per strada. Mazzarri dice che no, non è il caso di dar troppo peso a quei numeri: «Perché la realtà è diversa – spiega deciso il tecnico della Samp -, e questa è una squadra da non sottovalutare. Ha gioco, corsa, qualità e nomi importanti: penso a Giovinco, d'accordo, ma anche a Vannucchi o Buscé… Non avranno fatto molti punti, nelle ultime gare, ma hanno anche affrontato Milan, Juventus e Roma e meritavano molto più di quanto hanno raccolto. L'ho detto ai miei giocatori: aspettiamoci ancora più determinazione e ancora più convinzione di quelle che il Cagliari ha messo in campo sabato scorso, e mettiamoci tutta la voglia di cui possiamo essere capaci».
Dipende da noi. Sfida bella complicata, allora. Ma pure Parma e Milano, sponda rossonera, non erano passeggiate di salute… Mazzarri sorride, è lì che voleva andare a parare: «Se saremo gli stessi che hanno vinto quelle partite, e riusciremo a esserlo per tutti i 90' e più, beh, allora non ci può far paura niente. Il destino siamo in grado di determinarcelo da soli, e questa è già una gran bella conquista. Però bisogna essere a posto con le gambe, esserci con la testa: solo così la differenza di valori può venir fuori».
Passato e futuro. Empoli, ancora. Dal 1983 al 1988, la tappa più lunga del Mazzarri calciatore. Che però alla nostalgia non è abituato: «Anche perché ho girato tanto e mi capita spesso di tornare dove sono già stato – spiega -, e i ricordi me li tirate fuori voi (giornalisti, ndr)… Certo, a Empoli sono stato bene e mi farà piacere rivedere qualche amico, ma parliamo di vent'anni fa: e io alla domenica ho testa solo per la mia squadra». Che è e sarà la Samp: «Senza parlare di contratto, visto che sull'argomento siamo passati di recente. Però posso dire che sono felice di vedere i nostri tifosi soddisfatti, è una cosa che mi regala gioia: c'è entusiasmo, voglia di far bene… Sento che sta nascendo qualcosa».
Nella foto Pegaso, Walter Mazzarri in maniche di camicia durante la sfida col Cagliari.
altre news
Fornaroli torna Bogliasco: «La Samp mi è rimasta dentro»
Sponsor Day 2025: il ritrovo dei partner blucerchiati