L’onestà di Gastaldello: «Non siamo stati impeccabili»
Amareggiato per l’opportunità gettata alle ortiche, il centrale doriano ammette l'errore commesso dal reparto arrestrato in occasione del gol subìto e non fa troppi giri di parole: «Abbiamo lasciato due punti per strada».

Gol subìto. Difesa che s’è fatta cogliere impreparata sul colpo di testa del brasiliano Nenê, abile ad anticipare la linea doriana e a spedire la sfera alle spalle di Storari per l’1-1 finale. «Qualcuno dice Nenê fosse in fuorigioco, qualcuno che l’arbitro non doveva fischiare punizione in favore del Cagliari – taglia corto il difensore doriano -. In realtà non ricordo se il fallo da cui è scaturita la punizione del loro pareggio ci fosse o meno. Quello che dobbiamo riguardare è il gol subito, perchè in quell’occasione potevamo fare senz'altro meglio».
Futuro. Gastaldello però non vuole però ripensare troppo a ciò che poteva essere e non è stato. Dalla sfida con gli isolani, come da quella persa al "San Nicola" di Bari mercoledì scorso, la squadra dovrà trarre insegnamento, facendo tesoro degli errori commessi e cercando di non ripeterli nelle sette partite che restano da qui al termine del campionato. C’è ancora un sogno da inseguire e nonostante il mezzo passo falso interno, gli obiettivi restano invariati. «Non cambia nulla – conclude Gasta -. Ci sono ancora tanti punti in palio e già dalla sfida di Verona proveremo a tornare vincere. Per me è una gara come le altre, al Chievo sono stato solo sei mesi e da anni ormai indosso la maglia blucerchiata: sabato voglio vincere, come i miei compagni, per continuare a lottare per il nostro obiettivo».
Nella foto Pegaso, Daniele Gastaldello impegnato in un contrasto di gioco col cagliaritano Ragatzu.
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