Gastaldello ci crede: «Non molliamo il quarto posto»
Il difensore veneto si aspettava una gara dura col Livorno, ma è già concentrato sulla sfida di domenica prossima in Sicilia: «Contava solo vincere, ora a Palermo sarà una battaglia».

Battaglia. Evitata la classica buccia di banana, domenica prossima alla Favorita ci sarà la sfida-spareggio coi rosanero che al momento sono distanziati di due lunghezze e costretti ad inseguire. «Il vantaggio in classifica non è tale da permetterci di andare a giocare in Sicilia una partita difensiva, che poi non è l’atteggiamento che meglio si addice alla nostra squadra – aggiunge il centrale di Campodarsego -. Sappiamo benissimo che al "Barbera" sarà una battaglia: il Palermo è una buona squadra e giocherà di fronte al proprio pubblico, ma noi abbiamo dimostrato di potercela giocare su ogni campo».
Sogno. La stagione blucerchiata è andata al di là di ogni più rosea aspettativa. Mai nella storia della società blucerchiata era stata infranta la soglia dei 61 punti nella massima serie da quando si assegnano tre punti a vittoria. L’Europa League è stata centrata matematicamente con tre giornate d’anticipo e a due dalla fine la squadra è in piena corsa per il quarto posto, che garantirebbe i preliminari di Champions League. «Siamo consapevoli di aver disputato una grande stagione, ma non siamo appagati e abbiamo ancora voglia di coltivare quello che per molti di noi è un sogno – conclude il difensore doriano -. Vogliamo difendere il quarto posto perché sarebbe il coronamento di un’annata che rimarrà ad ogni modo nella storia della Sampdoria, lo vogliamo per noi e per i nostri tifosi che seppur in minoranza sono sicuro si faranno sentire anche nella bolgia di Palermo».
Nella foto Pegaso, la gioia di Gastaldello e compagni dopo il raddoppio firmato da Reto Ziegler.
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